Su Facebook vietato chiamarsi Mussolini

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“L’atteggiamento discriminatorio che una piattaforma come Facebook continua ad adottare nei confronti del cognome Mussolini e di coloro che lo portano è semplicemente vergognoso e deprecabile”, così l’Onorevole Rachele Mussolini, a proposito della censura avvenuta nei confronti del cugino Caio Giulio Cesare Mussolini e da lui denunciata in questi giorni.

“Sono indignata e molto amareggiata – prosegue l’Onorevole Mussolini – per quanto sta continuando ad accadere nei confronti della mia famiglia. L’ennesima riprova del fatto che si viene censurati solo perché ci si chiama Mussolini, come accaduto del resto anche a me quando, a fine luglio, ho commesso l’imperdonabile errore di ricordare con un post mio nonno Benito in occasione del suo compleanno. Voleva essere soltanto un modo come un altro per dimostrargli il mio affetto e per festeggiare, da nipote, un giorno speciale. Ma facebook non ha gradito, ha cancellato il mio post e mi ha anche bloccato il profilo .”

“Il cognome Mussolini, secondo la polizia di pensiero messa in piedi dal social network di Zuckerberg, è una parola non consentita. Peccato, però, che la stessa regola non valga per Lenin, Stalin o Pol Pot. Forse qualcuno dovrebbe spiegarci, una volta per tutte, perché vengono adottati due pesi e due misure. Soprattutto considerato che, così facendo, Facebook è tutt’altro che politically correct e si rivela assolutamente dannoso per la democrazia”, conclude Rachele Mussolini.

Facebook, come le altre multinazionali di Big Tech, è una minaccia alla democrazia. Sono monopolisti di fatto, ma agiscono come normali società private. Anzi, in Italia agiscono con diritti superiori a quelli di un locale pubblico.

Un bar non potrebbe cacciare qualcuno che indossa una maglietta politicamente non conforme alle idee del titolare, Facebook può farlo. Per questo è necessario un intervento legislativo che imponga a chi vuole operare in Italia il rispetto delle leggi italiane.




2 pensieri su “Su Facebook vietato chiamarsi Mussolini”

  1. FB E UNA SPAZZATURA DI SOCIAL MA NON SA CHE ESISTE UNA COSTITUZIONE VE LA MOSTRO. ( LA COSTITUZIONE ITALIANA CON CASSAZIONE PENALE DEL 6 GIUGNO 1977 IN MERITO AL FASCISMO DICE. CHE VIETA LA RIORGANIZZAZIONE DEL DISCIOLTO PARTITO DEL FASCISTA E NON PONE ALCUN LIMITE LA LIBERTÀ DI MANIFESTARE E IL PROPRIO PENSIERO NEPPURE QUANDO LA MANIFESTAZIONE ABBIA PER OGGETTO LE PERSONE, FATTI E DISEGNI POLITICI DEL FASCISMO. IL REATO E ALLA RIORGANIZZAZIONE DEL FASCISMO. QUINDI CARI FB NON MI ELIMINATE LE FOTO DEL DUCE E NEMMENO I PENSIERI COME ( W IL DUCE W IL FASCISMO W MUSSOLINI )

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