Angola espelle 180mila congolesi in 15 giorni!

Condividi!

Noi non riusciamo ad espellere nemmeno la Kyenge!

VERIFICA LA NOTIZIA
Dal 1 ottobre 2018 il governo dell’Angola ha espulso oltre 180 mila cittadini congolesi. Ripetiamo: 180mila espulsi in 15 giorni!

E qui in Italia stiamo a discutere se sia possibile espellertne 500mila in 5 anni.

I numeri sono stati confermati dall’Alto commissariato per i rifugiati (Acnur), spiegando che le decine di migliaia di persone sono state allontanate dalle autorità angolane perché considerate non in regola con i documenti: clandestini.

I cittadini della Repubblica democratica del Congo sono stati costretti a lasciare il nord-est dell’Angola per tornare nel loro Paese, dopo che il governo angolano ha fatto intervenire l’esercito e le forze di sicurezza.

Immaginate il governo italiano che inizia a mandare in giro la Folgore per le zone occupate come Borgo Mezzanone e Castel Volturno: se ne andrebbero da soli. Con un ponte aereo sarebbe semplicissimo, ma possono sempre andare in Francia.

Secondo la Reuters, che ha raccolto alcune testimonianze sul posto, nella città di Lucapa le truppe angolane non sarebbero andate per il sottile: avrebbero ucciso decine di clandestini e bruciato le case.

A noi non interessa uccidere i clandestini, ci basta rimandarli a casa. E radere al suolo tendopoli, baraccopoli e campi abusivi come quello del Baobab a Roma, dove si stuprano le donne.




Un pensiero su “Angola espelle 180mila congolesi in 15 giorni!”

Lascia un commento