Lodi, Sindaco: “Perché italiani devono pagare e immigrati no?”

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“Il Regolamento rimane in vigore, la legge deve sempre valere per tutti”. Così il sindaco di Lodi, la leghista Sara Casanova, liquida il delirante ‘caso mense’ dopo la polemica per l’esclusione dalle agevolazioni di circa 200 figli di stranieri.

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“Dispiace – aggiunge – che non tutti condividano il principio di equità che sta alla base di questa delibera, che vuole mettere italiani e stranieri nella stessa condizione di partenza per dimostrare redditi e beni posseduti, né il successivo impegno preso dall’Amministrazione nei confronti dei cittadini che sono nell’oggettiva impossibilità di presentare la documentazione richiesta”.

“Ringrazio i ministri Salvini e Bussetti, il Segretario della Lega Lombarda Grimoldi – aggiunge – e tutte le forze politiche e i cittadini che ancora una volta numerosi si sono mobilitati in queste ore per dimostrarmi la loro solidarietà, dopo un’ondata di insulti diretti contro di me, per il ruolo che rivesto. Ci sono anche attacchi personali e minacce che ritengo vergognosi”.

Il popolo è conte te. La sinistra residuale è ormai in un crescente delirio anti-italiano.

Ps. Questi regolamenti, utili anche per il reddito di cittadinanza, devono essere un mezzo per escludere gli immigrati da tutte le agevolazioni. Perché siamo in Italia, prima gli italiani non deve essere uno slogan vuoto.

E poi: che ci fanno i figli degli immigrati in Italia?




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