Stato d’assedio: intere zone in mano alla mafia nigeriana

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Abbiamo parlato ieri della svolta del Viminale sul contrasto ai terroristi che arrivano sui barconi:

Pericolo terroristi sui barconi, comunicato Viminale annuncia svolta Salvini

Oggi, scrive il Giornale:

Stretta sui controlli sui migranti che arrivano via mare in Italia. Di fatto il Viminale potrebbe dare più potei alla polizia e alle Fiamme Gialle per controllare le frontiere a Sud.

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Il piano del ministero è ragionato: intervenire adesso sui nuovi assetti per la sicurezza approfittando del calo degli sbarchi. L’obiettivo è chiaro: prevenire le infiltrazioni terroristiche tra i migranti. Tutte idee queste che sono state rese note dallo stesso Salvini al Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il vertice, come ricorda il Messaggero, si è concluso con la definizione di una unità operativa che dovrà studiare nuove strategie per operare sul fronte della sicurezza con il flusso dei migranti.

Salvini punta anche a semplificare la linea di comando. La Guardia Costiera dipende dalle Infrastrutture e spesso in questi mesi ci sono stati approcci diversi sulle emergenze da parte di Toninelli e del titolare del Viminale. La strada è quella di creare procedure collaudate per intervenire in modo rapido sulle crisi in mare legate ai barconi con i migranti. Il Viminale prepara un piano anche per intensificare il controllo del mare con una sorveglianza capace di intercettare soprattutto i barchini che arrivano clandestinamente sulle nostre coste. Sono proprio gli sbarchi fantansa che preoccupano di più il ministro. Lì possono nascondersi più facilmente jihadisti che si fingono migranti…

In realtà l’Italia è sotto assedio. Il lavoro di Salvini, in questi pochi mesi ha quasi azzerato le partenze dalla Libia.

Ma prosegue l’assalto coordinato da Tunisia e Algeria. In questo senso, anche un controllo più serrato dei confini marittimi, servirà a nulla, se non è accompagnato da respingimento: servirà solo a trainare i clandestini in Italia.

Non è più possibile permettere lo sbarco di giovani maschi nordafricani, che sappiamo essere per la maggior parte ex detenuti e che finiscono per spacciare, stuprare e delinquere. In molti casi appena sbarcati:

Appena sbarcati irrompono in ristorante sulla spiaggia e lo rapinano

L’Italia deve imporre col bastone, visto che la carota è servita ad un emerito cazzo, i rimpatri lampo a Tunisia e Algeria. Non ti riprendi i tuoi clandestini? E noi blocchiamo ogni accordo commerciale e sospendiamo il rinnovo del permesso di soggiorno ai tuoi cittadini regolarmente presenti in Italia. Tutto il resto è fuffa.

Ma l’assedio non è solo esterno: i nemici sono già in casa. E sono 500mila. Sparsi tra tendopoli, edifici occupati e baraccopoli:

Le 42 no-go-zone dove gli italiani non possono entrare

A Roma, ad esempio, vengono tollerate cose simili da anni:

Stuprata in tendopoli da immigrato: Ong Baobab sotto accusa

Come è possibile che uno Stato civile consenta ad una associazione di farabutti – perché questo è chi aiuta i clandestini a rimanere nel suo Paese – di sollazzare delinquenti in una tendopoli abusiva? Perché, dopo lo stupro – solo l’ultimo di tanti altri casi – la tendopoli non è ancora stata rasa al suolo?

E’ intollerabile. Come è intollerabile quello che è avvenuto a Borgo Mezzanone, una delle decine di no-go-zone ‘italiane’:

Poliziotti accerchiati da africani: “Non potete arrestarci” – VIDEO

Anche questa baraccopoli, nonostante la brutale aggressione dei poliziotti, è ancora in piedi. Ma che stiamo aspettando?

Qualcuno pare non essersi ancora reso conto che, ad esempio, Castel Volturno è divenuta una specie di enclave extraterritoriale in mano alla mafia nigeriana: letteralmente.

Sappiamo dove sono, sappiamo quanti sono. Il territorio va riconquistato con operazioni militari. Non bastano le forze dell’ordine, non è normale amministrazione: è guerra.

Il governo metta un generale a capo di un’operazione di riconquista del territorio caduto in mano alla mafia nigeriana: si circondano le baraccopoli, le si sgomberano palmo a palmo, i suoi occupanti si caricano su aerei e li si rimanda a casa.

Se non facciamo questo. Siamo perduti. E un governo che non fa questo, non è degno di definirsi populista.




5 pensieri su “Stato d’assedio: intere zone in mano alla mafia nigeriana”

  1. Questo e tutto organizzato perfettamente dall bellisimo EU.

    Ora Italiani siamo pronti a fare il nostro dovere per proteggere il nostro terreno? Unita Italia. Aiutiamo Salvini a fare il suo lavoro. Con la firma pace and buon volonta.

  2. I TERRORISTI GIÀ LI ABBIAMO DENTRO DA 30ANNI QUINDI IL VICINALE DEL CAZZO NON VENGA A DIRE CAZZATE CON I CONTROLLI DEL CAZZO PERCHÉ OGNI MERDA CHE SBARCA E UN TERRORISTA E CRIMINALE SCAPPATI DALLE CARCERI ABBIAMO TUTTA LA FECCIA DI PHICOPATICI PAZZI MALATI

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