Milano, via il maiale da mense scuola per non offendere islamici

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Niente maiale nella mensa della scuola per non offendere gli immigrati musulmani.

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Accade a Peschiera Borromeo (Milano), e i genitori italiani non l’hanno presa bene. Ed è scattata l’ovvia protesta contro i nuovi menù scolastici a prova di halal degli istituti “R. L. Montalcini” e “Fabrizio De Andrè”.

Genitori che sono furibondi per la decisione di eliminare la carne di maiale, sostituendola con il cous cous.

Si è schierato coi genitori Massimo Bastoni, consigliere regionale e comunale della Lega a Milano: “Non scherziamo! La carne, anche suina, deve essere fornita nei pasti scolastici. Chi fa di testa sua contravvenendo alle direttive regionali dovrà farsi da parte“.

“Non è tollerabile che questo menù non sia stato frutto dell’esame preventivo di noi genitori – si legge nella petizione dei genitori – che crediamo e perseguiamo una alimentazione equilibrata e sana per i nostri figli, ma soprattutto varia. Chiediamo un incontro pubblico con la dirigenza del gestore della refezione scolastica, con i membri della commissione mensa e con l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Peschiera Borromeo per chiedere di rinegoziare il menù per la refezione scolastica, cercando di rispettare le linee guida della Regione Lombardia“.

Linee guida che infatti prevedono di “alternare nell’arco della settimana la tipologia di carne tra quella bovina, suina, avicunicola (pollo, tacchino, coniglio) scegliendo i tagli più magri”. Allo stesso modo per gli affettati: “Prosciutto cotto, prosciutto crudo, bresaola, affettato di tacchino”.

Ma ci sono i figli dei musulmani. E già comandano ora che sono minoranza. Cosa accadrà tra qualche anno, se non blocchiamo i ricongiungimenti familiari?




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