Denti e cure gratis ai clandestini a spese nostre (anonimato garantito) – LEGGI

Condividi!

Prima i clandestini. Al momento, l’eredità del PD è questa.

VERIFICA LA NOTIZIA

L’Italia riconosce agli «stranieri irregolarmente presenti» sul territorio nazionale una corsia preferenziale, riservata ed esclusiva, in cui sono garantite cure e prestazioni che gli italiani possono solo sognare.

Basta un tesserino (Stp) e si ha la strada spianata nell’accesso alle prestazioni di una delle migliori sanità del mondo, soprattutto con un medico «di manica larga» o l’ausilio di associazioni di volontariato più o meno ideologicamente impegnate. E non si tratta solo di interventi urgenti o salvavita, come sarebbe comprensibile, e in linea con giuramenti e deontologia.

Si va molto oltre «le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o essenziali», chiarisce il medico che decide di parlarne. Ne ha avuto diretta esperienza. E spiega di cosa sta parlando: «Per esempio una visita dal diabetologo per la glicemia, o le lastre al torace, o le cure dentarie».

«Protesi, occhiali e ogni ausilio medico gratis – denuncia Riccardo De Corato, esponente di Fratelli d’Italia, già senatore, oggi assessore regionale in Lombardia – per non parlare della completa esenzione per l’acquisto di medicine».

Il tesserino si chiama Stp (Straniero temporaneamente presente) e può essere chiesto «presso qualsiasi Asl».

Di queste opportunità dà conto la prefettura di Roma: il tesserino è valido 6 mesi – informa sul suo sito – ma «rinnovabile». Si rivolge allo straniero irregolare: «Puoi anche chiedere che il tesserino sia rilasciato senza l’indicazione del tuo nome e cognome».

E assicura i clandestini: «L’accesso alle strutture sanitarie non può comportare alcun tipo di segnalazione alle pubbliche autorità. Tieni comunque presente che in alcuni casi (motivi di ordine pubblico o per altri gravi motivi) la pubblica autorità potrà ottenere il referto, come avviene anche con i cittadini italiani».

Insomma, stai tranquillo, caro clandestino, puoi farti i denti nuovi a spese degli italiani. E nessuno mai ti denuncerà. Poi, potrai andare alla tendopoli del Baobab e stuprare.

«Attraverso il Pronto soccorso è possibile accedere a ogni cura – spiega il medico -. L’emergenza urgenza acuta viene garantita a tutti, però qui si parla di prestazioni banali, rese a persone esplicitamente irregolari, mentre gli italiani se le pagano, o rinunciano dovendo scegliere se curare l’una o l’altra fra più patologie».

«Queste persone hanno tutto – prosegue – e molti lo esigono, con arroganza, e in genere i medici concedono tutto, per non essere accusati di razzismo. Appuntamenti, attese brevi, ricette bianche, hanno capito tutto e sono imbeccati dalle associazioni di volontariato».

De Corato attacca: «Mentre a Roma stanno decidendo quali tagli apportare alle Regioni – attacca – continua ad andare in onda l’elargizione di denaro pubblico». «La chiave di scasso si chiama Stp. È mai possibile che questo tesserino sanitario possa essere rinnovato sine die ed è lecito consigliare dal sito della Prefettura che il tesserino possa essere rilasciato senza l’indicazione del nome e cognome?». «Con le parole cure essenziali, continuità delle cure, ciclo riabilitativo completo oggi si passa tutto». «Il governo – conclude De Corato – prima di prendere la forbice e tagliare sulla sanità riveda il capitolo assistenza ai clandestini dettando regole più ferree alle Regioni. I cittadini italiani non possono pagare con le proprie tasche l’accoglienza forzata, e la Prefettura non può certo suggerire l’anonimato».

Vi sembra normale che una prefettura dia istruzioni ai clandestini su come evitare i controlli?!

Ora siamo al governo, Salvini, è tempo di darci un taglio. Netto. E fare tabula rasa di tutto lo schifo del PD.




Un pensiero su “Denti e cure gratis ai clandestini a spese nostre (anonimato garantito) – LEGGI”

Lascia un commento