Atlas, il robot che sale le scale – VIDEO

Condividi!

Quando sentirete l’ennesimo demente dire che “ci servono migranti perché nel 2050 non ci saranno abbastanza italiani per fare certi lavori”, a parte ricordargli che oggi ce ne sono 5 milioni disoccupati, e che quindi, nel caso, vorrà dire che avremo zero disoccupati nel 2050, mostrategli ATLAS:

La robotica rivoluzionerà il mondo del lavoro. Soprattutto nei lavori in cui oggi gli immigrati hanno scalzato gli italiani. Già oggi è possibile usare robots invece di africani nella raccolta nei campi, appena costerà meno un robot di uno schiavo nero, gli sfruttatori faranno il cambio.




3 pensieri su “Atlas, il robot che sale le scale – VIDEO”

  1. Attenzione perché 8 mesi fa era un manichino mentre ora siamo a movimenti molto avanzati – dotarlo di strumenti di offesa è solo il prossimo passo – dotarlo di un “bio-reattore” in grado di trasformare la sostanza organica in alcol per la sua alimentazione lo trasforma in un guardiano cannibale eterno. Le potenziali opzioni sono infinite, potrebbero addirittura attaccargli un jet pack o dotarlo di un sistema di tracciamento visivo e/o genetico per un singolo soggetto. Non è un bel film.

    1. Antani, forse lei ha ragione, però credo sia preferibile e persino meno nocivo un “Terminator” robotico del tipo che lei descrive rispetto alla massa di ominidi bestiali che importiamo dall’Africa.
      I robot non stuprano, non spacciano, non portano malattie, non diffondono l’islam e non percepiscono 35 euro al giorno dallo Stato.

      1. Concordo con lei nel preferire i terminator alle bestiacce che importiamo; ancor meglio sarebbe se ci si limitasse alla raccolta di pomodori come giustamente auspicato nell’articolo. Ma sa certamente anche lei che il mondo è un gran brutto posto e l’Uomo non vede l’ora di sfruttare le sue conoscenze per il “male” piuttosto che per il “bene”. Temo quindi che questa tecnologia ci porterebbe grandi benefici ma accompagnati anche da morte e distruzione. Se fossi certo che la morte e la distruzione fossero applicate nella maniera corretta sarei un bimbo felice, purtroppo ho dei seri dubbi. Speriamo.

Lascia un commento