Bruciata auto presidente Arci che fa affari coi profughi

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A suon di tirare la corda, si spezza. L’Arci sta facendo affari d’oro con l’accoglienza dei finti profughi (oltre che con le slot machine nei locali esentasse spacciati per circoli privati), talmente lucrosi, gli affari, che ora ha anche investito parte degli incassi creando l’Ong ‘Mediterranea’ che sta andando a caccia di clandestini in Libia.

Non sorprende, che i cittadini siano esasperati. E diano sfogo al proprio disagio e alla propria rabbia con gesti inconsulti.

L’auto di un avvocato, Vincenzo Catamo, presidente della sezione Arci di Brindisi e responsabile dei famigerati progetti Sprar sulla lucrosa accoglienza dei finti profughi, è stata incendiata la scorsa notte a San Pietro Vernotico (Brindisi).

I fatti si sono verificati attorno alle 2: sul posto vigili del fuoco e carabinieri. Oltre a essere presidente Arci, Catamo è anche responsabile di diversi progetti Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo).

E’ tempo di chiudere.




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