Arriva l’azzeramento al finanziamento per i giornali

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Nel corso del vertice con i ministri M5s Luigi Di Maio ha chiesto con forza di inserire nella manovra il progressivo azzeramento dei finanziamenti pubblici ai giornali e il taglio dei costi alla politica eliminando il più possibile gli sprechi esistenti: auto blu e voli di Stato in primis. “Sono le nostre battaglie ed è ciò che abbiamo promesso agli italiani”, ha sottolineato il vicepremier Di Maio.

Concordiamo, soprattutto lo schifo dei finanziamenti ai giornali. Anzi, l’azzeramento dovrebbe essere immediato e giornali come Avvenire dovrebbero anche restituire il maltolto:

Il finanziamento ai giornali dovrebbe essere basato sulle effettive letture. Non sulle copie che vanno al macero. Si potrebbe concepire un tot ogni click su internet. Così da aggirare la censura di Big Tech ai media indipendenti: ma visto che i finanziamenti pubblici non servono ad ampliare il pluralismo, ma solo a tenere in vita i soliti gruppi editoriali di regime, allora si azzeri tutto.

Non solo. Proporremmo anche il taglio dell’8 per mille. Si recupererebbe un altro miliardo.




Un pensiero su “Arriva l’azzeramento al finanziamento per i giornali”

  1. I VERI SPRECHI SONO IL MANTENIMENTO DI TUTTI STI IMMIGRATI MANTENUTI DA NOI MENTRE GLI ITALIANI PAGANO IL SALASSO DELLE TASSE E I POVERI NON HANNO AIUTI..FINITELA PER FAVORE COSÌ CHE SCOPPIA LA RIVOLUZIONE LA GUERRA

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