Sgomberata chiesa occupata da immigrati: parroco, ringrazia Salvini

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L’occupazione abusiva Chez Jesus non c’è più. È stato finalmente sgomberato questa mattina all’alba dalle forze dell’ordine il sottoscala della chiesa di Claviere (in Alta Val di Susa, a pochi chilometri dal confine francese) che era stato occupato a marzo da un gruppo di trafficanti umanitari italiani e francesi per dare una base logistica ai clandestini in viaggio verso la Francia. Il parroco, recluso nella propria chiesa, aveva più volte chiesto aiuto al precedente ministro, inutilmente.

Ma ora, dopo la circolare sullo sgombero degli immobili occupati voluta dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, agenti dei carabinieri sono passati ai fatti: “Stanno sgomberando il rifugio e stanno distruggendo tutto. Accorrete”, è stato l’allarme lanciato su Facebook dagli occupanti. Nulla da fare. Prelevati di forza.

Contro l’occupazione aveva sporto denuncia don Angelo Bettoni, parroco di Claviere, prigioniero dei famigerati militanti No Borders. Ora è libero. La chiesa è libera dai balordi.

“Sono arrivati verso le otto meno dieci – si lamenta un’attivista, francese – sono entrati quasi subito. La barricata non è durata a lungo”. La barricata…

Gli agenti hanno identificato 18 trafficanti umanitari, nove italiani. Tre gli immigrati africani portati in questura. Ora la struttura è presidiata per evitare che sia di nuovo occupata.

La pertinenza della chiesa era diventata un centro sociale, un luogo di aggregazione per frange violente che hanno vandalizzato le attrezzature del paese, come il campo dal golf e i cannoni di innevamento di proprietà del comune.

FOTO / MIGRANTI IN VALSUSA, LA POLIZIA SGOMBERA IL SALONE PARROCCHIALE OCCUPATO A CLAVIEREhttp://www.valsusaoggi.it/foto-migranti-in-valsusa-la-polizia-sgombera-il-salone-parrocchiale-occupato-a-claviere/

Posted by Valsusaoggi on Tuesday, October 9, 2018




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