Balotelli vs Cruciani, bizza africana sulla cittadinanza italiana

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“Balotelli? Ha fatto una battuta divertente su Salvini (Il mio futuro lo conosce soltanto Salvini, ndr), ma ha fatto la parte della vittima dicendo che i suoi primi 18 anni sono stati terribili perché non aveva la cittadinanza, in realtà non ha subito alcun torto ed era perfettamente integrato”. Giuseppe Cruciani parla del calciatore della Nazionale italiana polemizzando con quando raccontato da Balotelli la scorsa primavera a proposito del dispiacere di non vedersi riconosciuta la cittadinanza fino al compimento della maggiore età. Il calciatore non ha però apprezzato i commenti del conduttore de La Zanzara: “Ma chi è questo?” ha scritto sulla propria Instagram story domandando poi “Ma poi dove stavi nascosto a casa mia durante questi anni per conoscermi così bene?”.

Il problema non è che gli hanno dato la cittadinanza troppo tardi, è che gliel’hanno data. E non è nemmeno tanto lui, il vero problema, in fondo un ‘balotelli’ è sopportabile, ma che come lui ce ne sono 200mila ogni anno!

Se non torniamo alla svelta verso lo ius sanguinis, avremo un’Italia popolata di ‘balotelli’. Una distopia.




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