Australia dimezza immigrazione: “Siamo già in troppi”

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L’area metropolitana di Sydney deve dimezzare i livelli di immigrazione per evitare un eccessivo affollamento nello Stato più popoloso dell’Australia, il Nuovo Galles del Sud: lo ha dichiarato il governatore locale, Gladys Berejkilian.

Secondo Berejkilian il numero di stranieri che arrivano nel Nuovo Galles del sud ogni anno è passato dai circa 45mila degli anni Duemila ai circa 100mila odierni, una cifra che rappresenta oltre la metà del flusso totale di immigrati in Australia. La popolazione della regione di Sydney in particolare è cresciuta di circa il 25% dal 2011 ad oggi, raggiungendo i 5,4 milioni di persone, pari a un quinto della popolazione totale australiana: un boom che ha reso difficile per le autorità tenere il passo per quanto riguarda la costruzione di scuole, ospedali e trasporti pubblici.

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Il governo federale australiano da parte sua aveva annunciato martedì di voler richiedere agli immigrati stranieri di risiedere almeno su base temporanea nelle zone rurali e comunque al di fuori delle aree urbane più affollate, come appunto Sydney, Melbourne e Brisbane.

L’immigrazione è un enorme danno ecologico.




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