Trump: “Soros paga i nostri nemici”

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Giornata trionfale per Trump. Disoccupazione ai minimi storici e il via libera ormai certo del Senato alla nomina del suo giudice costituzionale, una nomina che segnerà gli Usa per decenni.

E lui ha festeggiato accusando Soros:

“Molto orgoglioso del Senato per aver votato sì all’avanzamento della nomina del giudice Brett Kavanaugh!”. Donald Trump, con un tweet, commenta così il voto con cui il Senato (51 a favore, 49 contrari) ha chiuso il dibattito sulla nomina del magistrato alla Corte Suprema, indicato proprio dal capo della Casa Bianca. Domani in programma il voto per la conferma della nomina. Il presidente ha aggiunto: “Chi manifesta contro la nomina del giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema è pagato da George Soros“, afferma ancora Trump con un tweet. “Le persone che urlavano in maniera maleducata davanti agli ascensori sono solo professionisti pagati per mettere in cattiva luce i senatori. Non cascateci!”, scrive il presidente degli Stati Uniti alludendo alle donne che, la scorsa settimana, hanno bloccato il senatore repubblicano Jeff Flake all’entrata in un ascensore. Flake, successivamente, ha proposto l’apertura di un’inchiesta supplementare dell’Fbi sul giudice Kavanaugh, accusato di violenza sessuale da 3 donne in relazione ad episodi avvenuti negli anni ’80. L’inchiesta del Bureau non sembra aver evidenziato elementi a sostegno delle accuse e Kavanaugh si avvia verso la conferma. Ieri migliaia di persone hanno protestato contro la nomina del giudice. “Guardate i cartelli, tutti uguali e realizzati in modo professionale. Pagati da Soros e da altri. Questi non sono cartelli fatti nel seminterrato per amore!”, scrive il presidente”.




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