Carabinieri indagati per morte bandito, Salvini li difende: “Fatto dovere”

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Il pubblico ministero Mara Pucci ha iscritto tre italiani nel registro degli indagati in seguito alla morte del criminale albanese Eduart Kozi, morto a Ponte Felcino per un colpo di pistola alla nuca. Si tratta dei due carabinieri e della guardia giurata

L’ipotesi di reato contestata ai tre riguarda l’omicidio colposo. Secondo il magistrato gli indagati, sparando, hanno superato i limiti, pur avendo una giustificazione per tirare il grilletto.

La prossima volta chiameranno prima Mara, e chiederanno se ai ladri in fuga si può sparare o meno.

Caccia ai tre ladri Un altro elemento determinante, sempre in quest’ottica, è la repertazione dei bossoli avvenuta dopo che il commando ha speronato l’auto del metronotte. Il quale ha anche rischiato di essere investito. Continua, intanto, la caccia ai tre ladri fuggiti che non si sono fatti troppi scrupoli di lasciare in macchina il complice ancora agonizzante.

Sul caso è intervenuto il ministro degli Interni Matteo Salvini attraverso i suoi social:




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