Vicenza, altri profughi beccati a spacciare

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ENNESIMO ARRESTO DI SPACCIATORI AFRICANI INSERITI NEL PROGRAMMA DI PROTEZIONE PER RICHIEDENTI ASILO. PRIMANOI, “LE FACCE DI BRONZO DELLA SINISTRA ABBIANO L’UMILTA’ DI RICONOSCERE GLI ERRORI COMMESSI DURANTE IL LORO GOVERNO”

A conclusione di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Noventa Vicentina hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza due africani inseriti nel programma di accoglienza come richiedenti asilo, e domiciliati in due distinte abitazioni di via Pietro Milani a Noventa Vicentina, gestite dalla Cooperativa Sociale “Un Modo di Gioia”, con sede a Padova.
“Come volevasi dimostrare. Per anni ci dicevano che facevamo solo allarmismo quando denunciavamo i rischi della diffusione nel territorio dei sedicenti profughi, invece ora sono i fatti a parlare chiaro confermando i nostri timori sollevati in tempi non sospetti. Questa è la conseguenza di una gestione ideologica dell’immigrazione da parte del Pd e dei suoi surrogati che con l’accoglienza diffusa hanno reso possibile la creazione di una rete di spacciatori che si è radicata in tutto il territorio provinciale, garantendo alla mafia nigeriana di divenire in questi ultimi anni, l’organizzazione criminale più potente nel nord Italia. Non ci facciamo pie illusioni, temiamo che le facce di bronzo del Pd e i sostenitori dell’immigrazionismo che ora portano in palmo di mano il sindaco di Riace, negheranno anche questa volta l’evidenza dei fatti” – è quanto ha dichiarato il portavoce del comitato di cittadini PrimaNoi Alex Cioni




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