Mattarella firma Decreto di Salvini ma difende immigrati – VIDEO

Condividi!

Il presidente Mattarella ha ceduto e firmato il decreto sicurezza ma ha sentito il bizzarro bisogno di protestare con una lettera al presiedente Conte nella quale ha ricordato gli obblighi costituzionali in materia.

“Ha firmato, ciapa lì e porta a cà’, esulta il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Finalmente c’è un decreto, a firma di Salvini, che comincia dalla settimana prossima il suo viaggio in Parlamento. Potrà essere migliorato ma non mollo di un millimetro: su espulsioni, cittadinanza, permessi umanitari non torno indietro. Sono stanco, ma contento”.

Decreto Sicurezza e Immigrazione, ci siamo!!!#DecretoSalvini

Posted by Matteo Salvini on Thursday, October 4, 2018

LA BIZZARRA NOTA DEL QUIRINALE – “Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha emanato in data odierna il decreto legge in materia di Sicurezza e Immigrazione e ha contestualmente inviato una lettera al Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte”. E’ quanto si legge in una nota del Quirinale. “Avverto l’obbligo di sottolineare che, in materia, come affermato nella Relazione di accompagnamento al decreto, restano “fermi gli obblighi costituzionali e internazionali dello Stato”, pur se non espressamente richiamati nel testo normativo, e, in particolare, quanto direttamente disposto dall’art. 10 della Costituzione e quanto discende dagli impegni internazionali assunti dall’Italia”.E’ quanto scrive il capo dello Stato nella lettera al premier che accompagna la firma del dl sicurezza. L’articolo 10 della Costituzione espressamente richiamato dal presidente Sergio Mattarella nella lettera a Conte recita: “L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici”.

Fortunatamente, quello che stavamo scrivendo non vale più:

Defensor sceleratis

Ora basta. Ogni ora che passa senza la firma di Mattarella sul decreto di Salvini contro i profughi e immigrati che delinquono, è uno schiaffo all’Italia.

Loro stuprano bambini:

Trascina bimbo italiano in centro profughi, violenza sessuale

Mattarella non firma. E allora Mattarella è complice.

Non sappiamo se le voci riportate da alcuni quotidiani siano veritiere:

Il decreto sicurezza, punto decisivo per Matteo Salvini, è ancora fermo al Quirinale: non è stato emanato mercoledì, così come previsto. Nella mattinata di ieri, il vicepremier leghista aveva affermato: “Conto di avere buone notizie entro oggi e chiudere il percorso e che tutti abbiano firmato quello che devono firmare”. Speranze vane, però. Il punto è che, secondo quanto sostengono alcuni parlamentari del Carroccio e del M5s, ci sarebbero da risolvere ancora un paio di punti, in particolare l’automatismo tra l’eventuale reato commesso da un immigrato e la sospensione per il riconoscimento della protezione internazionale.

L’automatismo, insomma, è nel mirino di Sergio Mattarella, che mira a rendere più soft il testo. E ancora, il Quirinale vuole ammorbidire l’idea che un immigrato possa essere espulso, previo parere della commissione, sulla base di una denuncia. Sul decreto sicurezza, insomma, si profila un nuovo scontro tra governo (o meglio, Salvini) e il Quirinale. Per uscire dall’impasse ci sono diverse strade. La più semplice: le parti critiche del testo potrebbero essere scritte dagli uffici del Colle, dunque Mattarella firmerebbe il testo. La seconda strada, più formale, sarebbe quella di non firmare il testo per poi riproporlo in Consiglio dei ministri e, dunque, di nuovo a Mattarella. Una seconda strada però più pericolosa perché aprirebbe un vero e proprio scontro. La trattativa, intanto, continua.

Se lo fossero, sarebbe di una gravità inaudita. Un presidente della Repubblica abusivo che si schiera dalla parte di chi stupra, ruba, uccide. Intollerabile.




Un pensiero su “Mattarella firma Decreto di Salvini ma difende immigrati – VIDEO”

Lascia un commento