Aveva voglia di stuprare un’italiana: romeno violenta vicina di casa

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Dopo aver festeggiato, il 27 settembre, il compleanno a casa con alcuni amici, ha deciso che doveva stuprare una ragazza italiana.

Così, al termine della festa ha suonato il campanello della porta della vicina 30enne, ha fatto irruzione in casa sua e l’ha stuprata.

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Il migrante, un falegname romeno 28enne, è stato arrestato nel’hinterland di Novara con l’accusa di violenza sessuale.

Dopo l’irruzione, ubriaco e vestito solo con gli slip, ha afferrato un bastone minacciando di morte la donna, di origine sudamericana; quindi l’ha picchiata e l’ha violentata.

Il romeno si è dato alla fuga solo quando la donna ha trovato la forza di rompergli sulla testa un deumidificatore in ceramica, ferendolo purtroppo solo lievemente. Aiutata da un’amica, la 30enne si è quindi recata in questura denunciando la violenza: i poliziotti hanno rintracciato l’uomo poco dopo, chiuso in casa nella speranza di non farsi trovare, e l’hanno arrestato.

Un’altra vittima dell’immigrazione comunitaria. Vedete, il danno più grave fatto all’Italia dalla Ue, non è l’Euro, sono gli stupri della feccia romena che dalla Romania si è trasferita in Italia dopo l’ingresso del Paese dell’Est nella Ue: grazie a Prodi e Berlusconi che, invece di opporsi, sponsorizzarono la cosa.

Lo spread è un problema, gli stupri e il degrado causato dai Rom di nazionalità romena, sono un dramma.

E’ tempo che Salvini prenda in mano la questione ‘comunitari’.

I Romeni, molti dei quali sono Rom, rappresentano il 14,2 per cento degli immigrati in carcere. Ovvero più del 4,8 per cento dell’intera popolazione carceraria. Visto che il totale della popolazione romena in Italia è circa 1.151.395, ovvero 1,9% della popolazione residente, significa che hanno una propensione a commettere reati che è 3 volte la loro presenza sul territorio. E quasi 10 volte quella degli italiani.

Non solo, i cittadini romeni sono responsabili dell’8,6% degli arresti e delle denunce per violenza sessuale, significa che stuprano oltre 4 volte più del ‘normale’, ovvero di quanto ci si aspetterebbe rispetto al loro numero sul territorio.

Abbiamo un serio problema con i romeni. Serve una soluzione. Definitiva.




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