Reddito di Cittadinanza: 10 anni di residenza per evitar che vada a immigrati

Condividi!

Visto che con la UE è illegale scriverci ‘solo a italiani’, il mezzo scelto per evitare che se la pappino i migranti, è la lunga residenza: “Il reddito di cittadinanza andrà ai residenti da almeno 10 anni in Italia e sarà messo su carta elettronica”. Lo annuncia il vicepremier Luigi Di Maio a “Quarta Repubblica” su Rete4, precisando che “l’ideale sarebbe usare la tessera sanitaria con il chip”. La scelta della carta elettronica, spiega, è “perché questi soldi si devono spendere presso gli esercizi commerciali italiani per far crescere l’economia e limitare le spese fuori dall’Italia”.

Residenza, non domicilio, questo probabilmente quasi azzera la possibile platea di comunitari che avrebbero potuto richiederlo.

Vedremo le proiezioni numeriche per capire se è sufficiente. Altrimenti ci vorranno altre barriere, o sarebbe un tragico autogol.




3 pensieri su “Reddito di Cittadinanza: 10 anni di residenza per evitar che vada a immigrati”

  1. MA VERAMENTE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI IMNIGRATI E RESIDENTE GIÀ DA 30 ANNI QUINDI LA PRENDERANNO…MEGLIO APPROVARE LA PROPOSTA NO A IMMIGRATI PERCHÉ NO ITALIANI . PUNTO

  2. Basterebbe far rispettare la legge Bossi-Fini e rimpatriare gli immigrati con poco o senza reddito, se la famiglia Marocchina/Tunisina/Romena ha bisogno del welfare perchè ha troppi figli che ci pensi il loro stato a darglielo.
    Salvini si deve svegliare, è ridicolo vedere stranieri nelle case popolari, faccia rispettare la legge e la potenzi se necessario, la smetta di fare il moderato.

  3. SONO DELLE MERDE E PUNTO! AVETE I FIGLI, CAZZI VOSTRI!!! MIA NONNA NE HA FATTI 8 E NESSUNO GLI HA DATO UN CAZZO!! E LAVORAVA NEI CAMPI!! GLI IMMIGRATI E I LORO FIGLI CHE SI ATTACCHINO AL CAZZO E FATEVI INCULARE!! PARASSITI

Lascia un commento