Eurotassa per finanziare i migranti: il progetto UE

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“L’Unione europea vuole aumentare la spesa per l’immigrazione, tagliando i fondi previsti per l’agricoltura e i bandi regionali. Non solo. La Commissione ha previsto di introdurre pure una tassa europea. A tutto questo come Lega ci opporremo e daremo battaglia per difendere i nostri Cittadini”.

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Matteo Bianchi, deputato della Lega e membro della Commissione Parlamentare Politiche dell’Unione Europea, sarà relatore sul Qfp, il quadro finanziario pluriennale della Ue, “che stabilisce i limiti dei bilanci generali annuali dell’Unione europea, determina gli importi complessivi e gli importi relativi a vari settori di attività che l’UE potrebbe utilizzare in ogni esercizio quando assume obblighi giuridicamente vincolanti in un periodo non inferiore a 5 anni”.

In sostanza, il documento di bilancio dell’Unione, che dev’essere approvato dal Parlamento europeo, “solitamente nell’arco di due anni – sottolinea Bianchi – ma questa volta la Commissione sta cercando di accelerare i tempi in maniera esagerata, spingendo affinché gli Stati membri si pronuncino prima delle elezioni europee della prossima primavera.

Molto prima dei tempi previsti, dal momento che la data limite per l’approvazione è fissata addirittura per il 31 dicembre 2020 e la trattazione del documento è iniziata soltanto tra aprile e maggio di quest’anno”.

“È evidente – continua Bianchi – il tentativo della Commissione di Bruxelles di ottenere l’approvazione del Qfp prima del voto dei Cittadini europei, ben sapendo che il vento è cambiato e la composizione del prossimo Parlamento rispecchierà le esigenze che i Cittadini del nostro continente stanno evidenziando, dando la propria fiducia alle forze politiche del cambiamento, come la Lega.

“Il tentativo della Commissione Europea – aggiunge il Deputato leghista – è quello di blindare il prossimo Parlamento facendogli trovare il Qfp già approvato, impedendo quindi che il vento del cambiamento arrivi anche a Bruxelles”.

Su tutto questo, la Lega di Salvini è pronta a dare battaglia.

“Quello che è contenuto nel documento proposto dai vertici della Ue è inaccettabile – attacca Bianchi – a fronte di un netto incremento delle spese a favore dell’immigrazione, sono previsti tagli alla Pac, la politica agricola comune, che colpisce tutta l’Europa in maniera negativa, ma soprattutto l’Italia.

E vengono tagliati fondi anche alle politiche di coesione, che sono le fonti di finanziamento dei Bandi regionali, attraverso i quali vengono finanziati numerosi servizi e opere sui territori. In sostanza, si impoveriscono le realtà locali”.

La volontà di Bruxelles appare quindi “quella di spendere sempre più soldi per gli immigrati e meno per i propri Cittadini”, accusa Bianchi.

Infine “è prevista anche l’introduzione di una tassa europea, che andrà a colpire le imprese – dice l’esponente della Lega – tutte misure che la Ue sostiene di dover prendere a seguito dell’ormai prossima uscita del Regno Unito dall’Unione, cosa che comporterà un ammanco di fondi tra di 10 e i 12 miliardi di euro, visto che si trattava di uno dei principali finanziatori della Ue”.

“Noi siamo contrari a tutto questo e lo impediremo – conclude Bianchi – la Lega non accetterà mai nessuna nuova tassa europea o che vengano tagliati fondi a voci importanti, per poi vedere un aumento di spesa per gli immigrati. Non lo accetteremo e combatteremo fino alla fine per difendere i nostri Cittadini”.




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