Con il decreto Salvini, Pamela sarebbe ancora viva

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“Non lediamo nessuno diritto fondamentale: se entri a casa mia e spacci ti accompagno da dove sei arrivato”: ha detto Salvini, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Se sei condannato in via definitiva è di buon senso toglierti al cittadinanza”, ha aggiunto. “Per i richiedenti asilo – ha aggiunto il vicepremier – lo stop alla domanda si avrà in caso di pericolosità sociale o condanna in primo grado. Questa è stata una delle mediazioni aggiunte e suggerite”.

La revoca doveva essere automatica anche senza condanna. Ma dobbiamo, per il momento, avere ancora a che fare con Mattarella.

Se il decreto fosse stato in vigore prima che Oseghale ottenesse asilo, non l’avrebbe mai ottenuto, perché la protezione umanitaria inventata dal Pd per foraggiare le coop, non sarebbe esistita.

Ma ‘grazie’ a Mattarella, Pamela sarebbe morta anche se il decreto Salvini fosse stato in vigore prima del suo brutale omicidio ma dopo l’assegnazione della protezione umanitaria a Oseghale. Questo perché Innocent Oseghale, il 29enne profugo nigeriano (che vergogna definire un nigeriano ‘profugo’ perché c’è la guerra in Siria) che l’ha uccisa e fatta a pezzi insieme ad altri profughi, è stato solo rinviato a giudizio per episodi di spaccio tra ottobre 2017 e gennaio 2018. Insomma, se dobbiamo aspettare la condanna di un profugo, questo ha tutto il tempo di fare a pezzi le ragazzine.

Anche se si spera in un ‘abuso’ da parte del ministro del concetto di ‘pericolosità sociale’.

Quindi possiamo dire che quello dell’obbligo di condanna in primo grado un neo all’interno di un decreto che comunque dà una svolta al dramma dell’immigrazione.




2 pensieri su “Con il decreto Salvini, Pamela sarebbe ancora viva”

  1. Scusate, ma il televideo Rai fonte di questa notizia non la riporta completamente: Salvini in conferenza stampa ha detto che il Decreto toglie la cittadinanza agli stranieri condannati in via definitiva per lo specifico reato di terrorismo internazionale.

    Guardate la conferenza:
    https://www.facebook.com/salviniofficial/videos/1019704961487712/

    Questo significa evidentemente che per altre tipologie di reati la cittadinanza non è revocata… purtroppo!
    Come sospettavo, sulla questione della revoca della cittadinanza ci sarebbe stato un ammorbidimento.
    Peccato. Ottimo decreto comunque!

  2. P.S. importante invece la questione dell’asilo: viene revocato nel caso di una sentenza di colpevolezza in primo grado, ma in realtà basta anche soltanto una valutazione sulla pericolosità sociale dell’individuo.
    Quindi se il questore non è del PD, ci sono ottime possibilità che la teppaglia negra venga espulsa al primo sgarro che commette.

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