Ikea assume profughi al posto italiani, costano meno

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Ikea è parte della Globalizzazione che sta desertificando il tessuto economico, sociale e morale

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La società come la conosciamo non sopravviverà al ‘governo delle multinazionali’, una plutocrazia estremamente più pericolosa di quelle passate. Sia per la concentrazione di denaro che per l’elefantiasi di queste corporazioni. Oggi la minaccia alla libertà degli individui non arriva dagli Stati, arriva dalle multinazionali: devono essere approvate norme antitrust che le spezzino. Non è concepibile l’esistenza di monopolisti di fatto, sia perché strangolano la concorrenza quindi limitando l’innovazione, sia, soprattutto, perché fanno il deserto del tessuto produttivo e sociale locale.

Comprare da Ikea finanzia l’invasione. E la destrutturazione della società.

Questa dei tirocini ai sedicenti profughi è l’ultima vergogna contro i lavoratori italiani: noi li manteniamo in hotel, loro sostituiscono i nostri arricchendo le multinazionali.




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