Friuli, PD difende profughi spacciatori: “Nessun nesso”

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Migranti spacciano a Trieste: “Abbiamo il permesso umanitario”

Spaccio zona stazione; Fedriga: “Il decreto immigrazione è la risposta all’illegalità”

“Ringrazio la Procura per il lavoro svolto quotidianamente sul territorio, che ha permesso di portare a termine una nuova importante azione a contrasto della criminalità organizzata.”

“Non possiamo tuttavia ignorare il fatto che, a finire nelle braccia della giustizia, siano stati sei pakistani e un afghano, rei di aver messo in piedi una rete di spaccio di droga. Un dato ahimè piuttosto comune, visti i numerosi precedenti, che testimonia la difficoltà di integrazione di popoli evidentemente troppo diversi dal nostro per cultura e senso della legalità.”

“La buona notizia è che, con il decreto immigrazione del ministro Salvini, verranno introdotte regole più efficaci e restrittive; un’iniziativa che, sommata al potenziamento dei controlli ai confini già avviato in Friuli Venezia Giulia, non potrà che incidere positivamente sui livelli di sicurezza in regione e nel Paese.”

La Serracchiani, tra i maggiori responsabili dello scempio, per rimediare al quale serviranno anni, difende i profughi che spacciano:

Serracchiani commenta le dichiarazioni del presidente del Fvg secondo cui “Chi nega il nesso tra immigrazione clandestina e criminalità viene smentito dai fatti

Posted by TriestePrima.it on Thursday, September 20, 2018

La ex sinistra ha un nuovo comandamento: non smentire il prefetto…




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