Rivolta anti profughi: molotov contro centro accoglienza

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Cresce l’insofferenza popolare verso gli occupanti. Rimane poco tempo a Salvini per espellerli prima che gli italiani facciano da soli. E avvengano questi spiacevoli episodi.

Molotov contro l’ingresso di una struttura di accoglienza che fa parte della famigerata rete Sprar a Grammichele. Ne dà notizia la cooperativa San Francesco Scs che gestisce la struttura per i migranti inseriti nel sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati, specificando che non ci sono stati feriti, ma solo danni al vetro della porta d’ingresso e a un muro annerito.

Del resto in zona sono aumentate le molestie e lo spaccio, l’esito era inevitabile.

“Si spera di scongiurare la matrice di odio razziale, condanniamo l’atto vandalico e speriamo si stratta di una semplice ragazzata”, dice Ulisse Privitelli, responsabile del business dell’immigrazione per la cooperativa.

Accadranno sempre più avvenimenti simili, se non si rimpatriano, e alla svelta, le centinaia di migliaia di clandestini e richiedenti asilo che non hanno diritto a stare in Italia. E’ matematico.




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