Quando Renzi scaricò in Italia 4.343 clandestini in 1 giorno

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Correva l’anno 2015. Erano solo tre anni fa. Sembra una vita fa. E lo è in termini politici.

Il 19 settembre 2015, l’allora governo Renzi traghetto in Italia lo strabiliante numero di 4.343 clandestini in meno di 24 ore: raccattati nel corso di 20 distinte operazioni di “soccorso” a largo delle coste libiche.

In pratica, trasferirono l’equivalente di un piccolo comune italiano dall’Africa all’Italia: in 24 ore. In questi numeri c’è il disastro di degrado che stiamo vivendo oggi sulla nostra pelle.

Eravamo governati da criminali. Che non avevamo mai votato. Che approvavano riforme senza avere mai vinto un’elezione e sovvertvivano la demografia del paese importando maschi africani a botte di migliaia al giorno.

Non è sufficiente averli cacciati dal governo. Si devono estinguere. Scomparire dal panorama politico.




6 pensieri su “Quando Renzi scaricò in Italia 4.343 clandestini in 1 giorno”

  1. A quando una commissione d’inchiesta, per verificare la sussistenza dei reati di: favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, violenza privata operata nei confronti degli italiani costretti a subire, abuso d’ufficio, “intellighenzia” con lo straniero al fine di favorire l’ immigrazione clandestina ( vedi le varie ong di nazionalità straniera), il tutto condito con un bel 416 bis?

  2. sono più che certo che tutti i capi d’imputazione elencati dal lettore Max48 siano assolutamente fondati, ma aggiungerei anche il reato di alto tradimento per l’intelligenza con paesi stranieri. Tutto ciò sarebbe a mio avviso più che sufficiente per dichiarare il pd (minuscolo intenzionale) associazione a delinquere e per dichiararne lo scioglimento d’ufficio!

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