Profughi attaccano locale, polizia: “Poteva scapparci il morto”

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La Segreteria Provinciale di Reggio Calabria della Federazione Sindacale di Polizia (FSP), tramite il Segretario Generale Provinciale, Pietro Gabriele, esprime il proprio “rammarico per i gravissimi fatti accaduti la notte tra sabato e domenica presso un noto locale della movida estiva reggina”.

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“Nel corso della serata, gli immigrati entrati regolarmente all’interno di uno dei lidi presenti sulla riviera del centro di Reggio Calabria, hanno prima infastidito gli avventori e, una volta allontanati dai buttafuori dal locale, hanno prima bloccato la porta principale del locale con una transenna e poi lanciato all’interno, all’indirizzo dei tantissimi presenti, pesanti sanpietrini e pezzi di marmo divelto dalle scalinate“.

Parliamo dei profughi protagonisti di questo:

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“È incredibile come gente che dovrebbe ringraziare l’Italia e gli italiani per l’accoglienza, si permetta degli atteggiamenti così folli che soltanto per miracolo non hanno portato a conseguenze ben peggiori”.

“Un plauso al personale delle Volanti intervenuto, che è riuscito a calmare gli animi degli avventori del locale e a soccorrere gli immigrati, fino a qualche minuto prima carnefici, da un sicuro linciaggio”.

E invece no: smettete di difendere i criminali. Lasciateli al popolo, visto che a voi la magistratura rossa lega le mani.




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