Ecco lo spacciatore di Macerata quando faceva la ‘vittima’ di Traini – VIDEO

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Uno degli stranieri rimasti feriti nella vendetta di Luca Traini, il nigeriano Gideon Azeke, è stato arrestato a Macerata. Azeke ha reagito in modo violento.

Eccolo intervistato come un eroe dai media di distrazione di massa dopo la vendetta di Luca Traini:

E’ accusato al momento di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, non di spaccio. Il 3 febbraio scorso, Gideon Azeke venne ferito alla gamba destra da un proiettile sparato dalla Glock di Traini, mentre passeggiava lungo Corso Cairoli. Trasportato in ospedale d’urgenza era fuggito per poi tornare dopo un appello dei medici. Il motivo è chiaro, no?

Arrivato in Italia due anni fa, dei sette feriti nel raid è quello con il passato meno chiaro. Alla questura di Macerata risultava già più volte segnalato, con precedenti proprio per spaccio. Ma non l’avevano detto al momento della sparatoria! Chissà come mai…

Questo è grave anche alla luce del processo a Luca Traini. Perché una cosa è sparare a caso, un’altra è sparare a degli spacciatori.

Per noi, se ce lo chiedete, sparare agli spacciatori non dovrebbe essere nemmeno reato. Anzi, lo Stato dovrebbe mettere una taglia: 1.000 euro per ogni spacciatore ucciso. Speriamo che qualche parlamentare presenti un bel ddl: chiamatelo ddl Duterte.

Ps. E ci facciamo una domanda finale: ma quelli feriti da Traini, erano per caso tutti spacciatori africani? Le autorità hanno il dovere di rispondere.




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