Scandalo a Trento: case nuove per i profughi africani

Vox
Condividi!

Il campo profughi di Marco di Rovereto, in Trentino, in questi anni punto di riferimento per dei fancazzisti, va verso la chiusura. Ma la soluzione del PD locale che governa la provincia è ancora peggiore per il territorio.

VERIFICA LA NOTIZIA

“Non è un accordo già formalizzato, ma mi hanno confermato dalla Provincia che a Marco il campo rimarrà aperto per gli attuali ospiti: non appena verranno distribuiti nei vari alloggi messi a disposizione sul territorio, il numero andrà a calare fino a esaurirsi”. Lo spiega al quotidiano locale ‘Trentino’ l’assessore comunale di Rovereto ai servizi sociali, Mauro Previdi.

Insomma, i fancazzisti avranno case in regalo, a spese dei contribuenti locali e di tutti gli italiani.

Vox

“Se ci saranno arrivi ulteriori – aggiunge – verranno dirottati sulla nuova struttura di via Fersina”, nelle ex caserme di Trento. Ad oggi le presenze risulterebbero meno di cento, circa 80, e sembra vicino il momento di smantellare il campo. Originariamente era un centro logistico della protezione civile e per le sue caratteristiche, cioè la presenza di soli prefabbricati, da più parti aveva ricevuto critiche, compresi padre Alex Zanotelli lo scorso gennaio e l’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi.

Non vorrete tenere gli africani in fuga dalla guerra in Siria in un campo, loro meritano le case nuove: non sono italiani!