Donna marchiata a fuoco da immigrato, tre giorni di stupri

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Tre giorni di stupri e poi la marchiatura a fuoco. La vittima è rimasta in balia del suo aguzzino per tre interminabili giorni.

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Tra pestaggi, abusi e una marchiatura a fuoco impressa sul corpo con un forchettone, per lei è stato un incubo. Fatto botte, stupri e ustioni.

La donna, 46 anni, ha decine di fratture sul corpo segnato dalla furia dell’immigrato di 25 anni.

La 46enne ha raccontato che l’escalation di brutalità è arrivata quando lei ha iniziato ad opporsi alle richieste assurde dell’aguzzino. Il 25enne, infatti, chiudeva in casa la compagna, la costringeva ad assumere sostanze stupefacenti e a stare nuda sotto la doccia fredda. La picchiava con le mani e con un cucchiaio di acciaio. Tipico migrante integrato.

E il primo settembre l’ha marchiata a fuoco.




Un pensiero su “Donna marchiata a fuoco da immigrato, tre giorni di stupri”

  1. il 25enne ha fatto benissimo a marchiarla !!! doveva marchiarla in fronte con la scritta troia di proprieta’ di un negro !!! quella non si merita rispetto e’ una merda !!! cosi impari ad andare con negri e mussulmani

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