Offensiva di Bergoglio e Vescovi: “Dovete accogliere immigrati”

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Offensiva quotidiana degli affaristi della Chiesa Spa, anche conosciuti come vescovi.

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Dà inizio al delirio quello di Reggio Calabria:

“Senza accoglienza, senza solidarietà, senza prossimità, senza apertura al diverso, senza il coraggio dell’ascolto, senza la tutela della dignità di tutti, condanneremo i giovani a vivere in una cultura disumana e barbara che nulla ha da spartire con i grandi valori del progresso e della tradizione culturale e cristiana”. Lo ha detto l’Arcivescovo di Reggio Calabria, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, nel suo intervento durante la processione della Sacra Effigie della Madonna della Consolazione dall’Eremo in cui é custodita fino alla Cattedrale, dove resterà fino all’ultima domenica di novembre. Una tradizione che si tramanda da quattro secoli. Il rito religioso si é svolto alla presenza delle massime autorità cittadine, con in testa il sindaco, Giuseppe Falcomatà. “La xenofobia – ha aggiunto l’Arcivescovo – non è né ragionevole né cristiana. Supplico la Vergine consolatrice di non far giungere, anche tra noi, come sta accadendo in altre parti d’Italia e d’Europa, il vento della xenofobia”.

Comodo vivere alle spalle dei contribuenti italiani predicando accoglienza.

Poi arriva quello di Palermo:

“I predoni dell’Africa siamo noi. E se facciamo un po’ di esame di coscienza vediamo che tutt’ora l’occidente schiavizza questi popoli e quindi dobbiamo assumerci le nostre responsabilità”. Lo dice mons.
Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, in una intervista a Radio Vaticana Italia, in occasione della visita del Papa nel capoluogo siciliano il 15 settembre. Un tema della visita del Papa sarà proprio “quello dei migranti”. “L’unica via è quella dell’incontro. Dobbiamo custodire un cuore umano. Nel volto di ogni uomo, al di là del suo colore – e stiamo attenti: siamo tutti di colore, anche il bianco è un colore – gli uomini si devono rincontrare con la consapevolezza che ci viene anche dalla nostra visione biblica: l’uomo – sottolinea mons. Lorefice – è immagine di Dio e come tale porta in sé l’unico richiamo ad essere rispettato e accolto, a maggior ragione se questo volto è sfigurato dalla sofferenza e dall’oppressione che, molte volte, siamo stati noi occidentali a creare, a fomentare”.

E’ noto che l’Italia sta sfruttando da secoli la Nigeria, per questo dobbiamo ora lasciarli spacciare per le strade e piegare il capo se fanno a pezzi le ragazzine.

Domanda: il desiderio di nuovi membri africani da parte di questi mantenuti in tonaca rossa, per quanto dovremmo sopportarlo ancora?

E non poteva mancare la chiosa finale del boss, quello che predica silenzio quando deve spiegare la sua complicità negli stupri omo di massa dei suoi sottoposti, ma che ritrova magicamente la voce quando c’è da fare lingua in bocca con l’immigrazione.

– Il mondo “fatica” a vivere il valore dell’accoglienza. Lo ha detto il Papa nell’udienza alle Benedettine. “La vostra vita comunitaria testimonia l’importanza dell’amore e del rispetto reciproco.
Infatti, voi provenite da luoghi ed esperienze diversi, e voi stesse siete diverse tra voi, perciò l’accoglienza vicendevole è il primo segno che date in un mondo che fatica a vivere questo valore”, ha sottolineato Papa Francesco. “Siamo tutti figli di Dio e la vostra preghiera, il vostro lavoro, la vostra ospitalità, la vostra generosità, concorrono a manifestare una comunione nella diversità – ha aggiunto il pontefice – che esprime la speranza di Dio per il nostro mondo: un’unità fatta di pace, di accoglienza reciproca e di amore fraterno”. Il Papa ha sottolineato l’importanza della ospitalità nel carisma benedettino “in obbedienza a quella parola del Signore Gesù che fa parte integrante della sua regola di comportamento riportata nel Vangelo di Matteo: ‘Ero straniero e mi avete accolto'”.

Farsi sodomizzare non è un valore, fuori dal tuo concetto di Chiesa, ovviamente.




Un pensiero su “Offensiva di Bergoglio e Vescovi: “Dovete accogliere immigrati””

  1. Predoni dell’Africa? Perché in epoca coloniale gli europei – britannici e francesi in testa – si appropriarono delle materie prime del continente? Embè? Anche se fosse, cosa se ne facevano gli africani dei secoli scorsi delle loro materie prime, visto che erano molto più primitivi di oggi?

    Andrebbe sommessamente ricordato, ad esempio, che i giacimenti di oro e di diamanti in Sudafrica, furono scoperti dai Boeri (non dagli Zulù), a cui quali furono successivamente scippati dai Britannici dopo la Seconda Guerra Boera vinta da costoro nel 1902. Gli stessi “ecclesiastici” dovrebbero anche sapere che allo stato attuale l’unico paese occidentale che sfrutta l’Africa è la Francia, attraverso il signoraggio bancario attuato sulle sue ex 14 colonie con l’imposizione del Franco CFA, ma la colpa è sempre delle classi politiche locali che glielo consentono essendo conniventi al sistema.

    Tutto ciò non giustifica minimamente questo enorme flusso migratorio di africani verso l’Europa, anzi, altro non fa che deresponsabilizzare ulteriormente i politici del luogo.

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