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Boldrini provoca Rimini: in città durante veglia per donne vittime degli immigrati

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La Boldrini provoca e va in visita a Rimini. Scegliendo proprio la giornata di sabato, quando è in programma una manifestazione organizzata da Forza Nuova contro le violenze degli immigrati sulle donne. Violenze che hanno subito l’ennesima impennata a Rimini nelle ultime settimane.

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Il corteo si riunirà per la precisione nel piazzale antistante la stazione ferroviaria, mentre l’ex presidente della camera sarà ospitata nel teatro degli Atti per un convegno organizzato da chi difende le violenze degli immigrati: Rebel Network, Rompi IL Silenzio Onlus e comune di Rimini. Una vera e propria provocazione.

Il coordinatore regionale del movimento, Mirco Ottaviani, tiene a mettere in evidenza il poco rispetto verso le vittime: “Ricordiamo ancora l’oramai tristemente famoso pensiero dell’ex presidente della Camera, che recitava come i migranti fossero l’avanguardia ed il loro stile di vita il futuro per tutti noi”.

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Ottaviani, organizzatore della manifestazione di sabato, rincara la dose, allargando il discorso alle mutate condizioni politiche del paese, emerse chiaramente dopo l’ultima chiamata degli italiani alle urne. Un popolo, il nostro, che “ha riscoperto il proprio orgoglio nazionale e deciso fermamente che in Italia non vi è più posto per nessuno, né per altri immigrati, né per chi va ancora sostenendo che l’immigrazione sia una risorsa”.

Il coordinatore regionale richiama alcuni degli episodi di violenza sulle donne da parte di cittadini stranieri che ancora suscitano rabbia e disgusto nell’opinione pubblica, come lo stupro della turista danese ad opera di un abusivo bengalese o quello della 15enne avvenuto a Jesolo.

Ottaviani dichiara di considerare “la presenza di Laura Boldrini sgradita alla cittadinanza riminese nonché una chiara provocazione ad una città martoriata dal dilagare della violenza straniera”. La conclusione del comunicato di Forza Nuova è dedicata ai cittadini riminesi, invitati a partecipare in massa al corteo, a prescindere dall’orientamento politico. “Invitiamo pertanto tutta la cittadinanza riminese, sigle politiche ed associazioni varie ad unirsi armate di bandiera tricolore alla manifestazione di sabato 8 settembre. Per rimarcare la necessità di una radicale, netta e incondizionata opposizione al fenomeno immigratorio, per tutelare la sopravvivenza del nostro popolo, non solo in termini di sicurezza ma anche in termini di identità e integrità. Concentramento alle ore 17.30 in piazzale Cesare Battisti, innanzi alla stazione di Rimini, luogo ahimè simbolo nefasto del fallimento delle politiche immigratorie perseguite negli ultimi 20 anni.”