Profugo arrestato 3 volte in 2 mesi per spaccio

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I Carabinieri della Compagnia di Empoli hanno arrestato Believe Isioma Ejime, 26enne nigeriano, domiciliato a Limite sull’Arno, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Fermato anche il suo ‘coinquilino’, connazionale di anni 29 anni.

Alle 11 circa Ejime, già conosciuto dai Carabinieri in quanto arrestato altre due volte nel mese di luglio per il solito reato (è uno dei sei arrestati presso il centro di accoglienza di Vinci), è stato notato mentre si dirigeva a poche centinaia di metri da un Sert. Pensate che merde: si piazzano davanti ai Sert per invogliare i drogati che tentano di disintossicarsi a farsi di nuovo. Solo per questo ci vorrebbe la pena di morte: eseguita sul posto.

Subito dopo è iniziato un viavai di persone che si avvicinavano ai cespugli, dove si era posizionato il profugo nigeriano, per poi allontanarsi subito dopo molto velocemente.

I Carabinieri hanno quindi deciso di intervenire. Ejime aveva nascosto sotto terra sette involucri di eroina pronti per essere spacciati. Nella tasca dei pantaloni sono invece stati trovati quasi 400 € ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Presso l’abitazione, dove il profugo era domiciliato insieme ad un connazionale, sono state trovate ulteriori 27 dosi di eroina e materiale per il confezionamento: il tutto sotto la cucina, ben occultato sotto il battiscopa (complessivamente 60 grammi di droga). Pertanto Ejime è stato arrestato mentre il connazionale, che aveva comunque disponibilità della stupefacente, è stato denunciato a piede libero. Questa mattina ci sarà la direttissima presso il Tribunale di Firenze. È il 15esimo nigeriano arrestato dai Carabinieri in flagranza di reato, per spaccio di eroina, ad Empoli nel 2018.




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