Lo stupratore seriale di Torino è un profugo, 4 stupri in 4 mesi

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Abdul F., il ghanese di 28 anni fermato lunedì mattina per il tentativo di stupro delle Vallere, a Moncalieri e che giorni prima aveva cercato di violentare un’altra ragazza a Torino, in un viale dentro il Parco Colonnetti, Mirafiori Sud:

Torino, migrante violenta 2 ragazze in 7 giorni

E’ un richiedente asilo. L’ennesimo che stupra. Uno stupratore seriale. Magari uno dei 40mila traghettati in Italia dalla Diciotti in questi anni.

A riconoscerlo è stata la vittima, una 24enne torinese. Il profugo, che nel frattempo resta in carcere in attesa della convalida del fermo, è stato quindi denunciato anche per quel fatto. Alle domande degli investigatori su dove abitasse, il ghanese ha detto di aver trovato rifugio dentro al Moi.

Le famigerate palazzine olimpiche da anni occupate abusivamente dagli immigrati. Per lo più spacciatori. E stupratori.

Le indagini comunque non si fermano, ne avrebbe stuprate almeno altre due: ci sono gli altri due episodi di aprile in cui capire se è coinvolto il profugo. Anche in quelle circostanze le vittime stavano facendo jogging. Erano state avvicinate, palpeggiate, ma poi il maniaco africano si era allontanato quando le donne si erano messe ad urlare, cercando di richiamare l’attenzione di qualche passante.

Il Comune di Moncalieri intanto ha deciso di premiare Luciano Ciocca, il pensionato di 88 anni che per primo è intervenuto a difesa della 44enne aggredita . Il sindaco Paolo Montagna gli consegnerà l’encomio solenne, come ringraziamento di tutta la città per il suo infinito altruismo: «Il gesto di quest’uomo deve essere un esempio in cui tutti noi ci dobbiamo riconoscere».




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