Avvocati sinistra denunciano Salvini per “sequestro di persona”

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“Come cittadini e come attivisti per i diritti fondamentali abbiamo inviato un esposto per sequestro di persona, o diverso reato che la Magistratura ravviserà, alla Procura della Repubblica di Catania”.

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Il caso è quello noto della nave della Guardia Costiera Diciotti, attraccata da tre giorni nel porto di Catania con a bordo 150 clandestini a cui il Viminale impedisce, come è ovvio che sia, di sbarcare.

Ad annunciare l’esposto su Facebook sono tre esponenti della sinistra arcobaleno bolognese: l’avvocato bolognese Lgbt Cathy La Torre, Michele Giarratano (marito o moglie, non sappiamo sinceramente quale termine sia corretto, del parlamentare PD Lo Giudice) e Fabio Nacchio. “E’ intollerabile restare immobili mentre 150 persone sono trattenute su una nave militare, contro la loro volontà, per il diktat di Salvini”, ha scritto La Torre sul social network. “Un ministro come un Duce impone le sue scelte al di sopra di ogni norma, regola, convenzione, umanità”. Infine l’avvocato invita altri utenti a scaricare il testo dell’esposto, a compilarlo con i propri dati e a inviarlo alla Procura di Catania.

Tanto a Catania c’è Zuccaro, scaricate e inviate pure. Intanto nessuno indaga sulla coppia Giarratano-Lo Giudice che si è portata dall’estero un bambino con la pratica illegale in Italia dell’utero in affitto: perché l’azione penale è obbligatoria, ma solo contro chi fa il proprio dovere. Non contro chi compra bambini o affitta uteri di donne come fossero forni a microonde.

Cosa c’entrino poi i ‘diritti’ dei gay con i giovani virgulti della Diciotti ci sfugge, tranne per il fatto che l’ArciGay, della quale i tre fanno parte, è finanziata da Soros attraverso l’Open Society.




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