Salvini non si fida della Ue: “Dovete ancora prendervi i 450 clandestini di luglio!”

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Dalla Diciotti non sbarca nessuno

Non si fida della Ue Salvini. Non più dopo la sòla delle precedenti promesse da marinaio: “Prima di chiedere lo sbarco dalla Diciotti, forse sarebbe meglio alzare il telefono e chiedere spiegazioni a Bruxelles e agli altri governi europei”.

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Perché dei 450 clandestini sbarcati a Pozzallo a luglio, sbarcati solo perché la Ue si era impegnata ad una ‘accoglienza diffusa’, solo la Francia avrebbe mantenuto l’impegno di accoglierne una parte, gli altri Stati finora no: “La Germania aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. Il Portogallo aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. La Spagna aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. L’Irlanda aveva accettato di accoglierne 20: ne ha presi zero. Malta aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero”.

“Sostanzialmente, tutti cercano di guadagnare tempo. Imponendo all’Italia i costi per i trasferimenti (500 euro a persona!). In tutto questo, siamo in attesa di capire se l’Europa – sottolinea il ministro – così solerte nel sanzionare e bacchettare il nostro Paese, si degnerà di aprire un’inchiesta nei confronti de La Valletta, dopo i racconti di alcuni immigrati trasportati a Lampedusa e che hanno raccontato di essere stati intercettati dai maltesi, indirizzati e accompagnati verso l’Italia e poi abbandonati in mezzo al mare e in condizioni di pericolo”, ha affermato il titolare del Viminale.

Cinquecento euro per portarli dall’Italia alla Germania! Con 10 euro li rimandi in Libia.

Ripetiamo: dobbiamo rompere il giocattolo degli scafisti eseguendo il primo respingimento in Libia da parte di una nave militare. Lo stiamo facendo fare, ipocritamente, alle nostre navi ‘cedute’ ai libici, possiamo e dobbiamo farlo direttamente: o non siamo un paese sovrano.




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