Guardia Costiera dichiara guerra al Governo: “Fateci ormeggiare!”

Condividi!
VERIFICA LA NOTIZIA

“Uno stallo imbarazzante. La nave Diciotti è una nave militare dello Stato italiano e le viene impedito di ormeggiare in un porto italiano!”: questa la delirante – e totalmente inopportuna – dichiarazione del primo luogotenente Antonello Ciavarelli, delegato Cocer della Guardia costiera italiana, che al Corriere della Sera protesta per la vicenda della Diciotti.

“Noi militari ovviamente obbediamo al governo – non si direbbe! – però ci aspettiamo anche una politica più risoluta nel dare disposizioni!”.

La politica di Salvini è risoluta: non dovete raccattare clandestini in acque maltesi!

Poi il delirio diventa minaccia: “se i 177 migranti per ora sono tranquilli e i colleghi a bordo mi scrivono su WhatsApp che tutto va bene, è risaputo che se le stesse persone capissero che li vogliamo riportare in Libia o trasbordare su un’altra nave diretta in Libia, ecco che sarebbero disposti a tutto, anche al suicidio”.

Queste sono dichiarazioni gravissime. Non siete in grado di gestire 177 clandestini?

Il luogotenente ha riferito quindi di messaggi ricevuti da “tanti colleghi per esprimere disagio” anche a fronte “di attacchi ingiusti” mossi sui social, tra cui quelli in cui “il nostro operato viene paragonato a quello degli scafisti”. Per Ciavarelli “chi ha bisogno di aiuto in mare non può aspettare! Perciò l’auspicio è che la politica italiana e quella internazionale decidano in fretta su come affrontare i flussi migratori. Senza lasciare il cerino acceso in mano ai guardacoste italiani”.

E’ già stato deciso: fine del traffico. Dovete tornare a salvare i bagnanti, non andare a raccattare clandestini. Gli italiani sono i vostri datori di lavoro, non “l’umanità”.

La Guardia Costiera (ci riferiamo alle alte schiere, che hanno 27 milioni di ‘buoni motivi’, non ai marinai) ha di fatto dichiarato guerra al popolo italiano anni fa. Solo che aveva la copertura del governo abusivo, ora che questo governo è finalmente stato spazzato via, anche la foglia di fico è caduta.

E si svela quello che probabilmente è sempre stato: gli alti papaveri della GC sono sempre stati orgogliosi del traffico portato avanti in questi anni.

Del resto il suo comandante, nominato in tutta fretta poco prima delle elezioni, aveva avvisato il governo eletto dal popolo:

Guardia Costiera, Ammiraglio impertinente: “Continueremo a rispondere SOS”

Ricordiamo che la sola Diciotti ha scaricato in Italia oltre 40 mila clandestini. In pratica ha lavorato per la mafia nigeriana rifornendola, con le Ong, di papponi, prostitute e spacciatori. E di smembratori di ragazzine italiane.

Le alte schiere della Guardia Costiera vanno rimosse:

SCANDALO ONG SI ALLARGA: “IMPLICATA ANCHE GUARDIA COSTIERA” – VIDEO

Quando un governo entra in carica, soprattutto quando, come nel nostro caso, c’è un cambio non di governo, ma di regime, va fatta tabula rasa delle nomine di quello precedente. Che stiamo aspettando?




Lascia un commento