Pd vuole legge Mancino su Facebook: “Fino a 3 anni di galera’

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Altro che eliminare la vecchia legge Mancino, come proposto dal ministro della Famiglia Lorenzo Fontana.

Il Pd la vuole “raddoppiare”, nel senso che intende applicarla pure su Facebook.

A presentare la proposta di legge in Senato è stata Paola Boldrini, senatrice del Pd, ed è stata condivisa anche da Valeria Fedeli e dal vicecapogruppo dem, Franco Mirabelli. Di cosa si tratta? Per riassumere, i piddini vorrebbero applicare la legge Mancino anche a tutto quello che appare in Rete.

Per il Pd da quanto esistono i social l’hate speech va considerata come una nuova fattispecie di reato che si può definire come “come qualsiasi contenuto o espressione utilizzati per diffondere, propagandare o fomentare l’odio, la discriminazione e la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi, fondati sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulla disabilità, o sulle condizioni personali e sociali, attraverso la diffusione e la distribuzione di scritti, immagini o altro materiale, anche mediante la rete internet, i social network o le altre piattaforme telematiche”.

I senatori piddini non vogliono solo applicare la Mancino alla Rete. Ma tanto che ci sono intendono pure innalzare le pene, passando così dalla reclusione fino ad un anno e sei mesi o alla multa fino a 6.000 euro (come previsto oggi dalla legge) alla reclusione fino a tre anni. E la punibilità verrebbe allargata pure alla propaganda che riguarda l’orientamento sessuale e l’identità di genere.

Non manca, ovviamente, l’idea di educare gli italiani su come utilizzare i social. La proposta di legge prevede infatti “l’istituzione del Tavolo nazionale di coordinamento e il Piano di azione per la prevenzione e il contrasto dell’hate speech”, ma anche “iniziative e progetti promossi dalle istituzioni scolastiche, dal ministero dell’Istruzione, e dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali finalizzati all’uso consapevole di internet e all’alfabetizzazione digitale”.

L’obiettivo è imbrigliare la libertà sul web, perché chi ha idee deboli e sconfitte ha il terrore della libertà degli altri ad esprimere le loro.

L’idea di mettere in carcere qualcuno perché scrive, ad esempio, che gli africani devono rimanere in Africa, poteva essere partorita solo ad una che fa di cognome Boldrini.

Il fatto che una analfabeta come la Fedeli voglia ‘alfabetizzare’ gli italiani è ridicolo come tutto il PD.

E’ tempo di abolire la Mancino, non di ampliarla. Il PD, come le multinazionali di Big Tech, è una minaccia alla democrazia e alla libertà: si deve estinguere.




Un pensiero su “Pd vuole legge Mancino su Facebook: “Fino a 3 anni di galera’”

  1. I sinistresi, affranti, non sanno più cosa inventare per eludere l’incombente percentuale zero virgola che li aspetta dietro l’angolo.
    Il loro inesorabile e meschino declino richiama la misera fine che ha fatto l’anacronistico partito monarchico del tempo che fu, superato e cancellato dalla Storia.
    Adesso tocca ai rossi. E i loro squallidi espedienti se li possono ficcare in quel posto.
    Guardino i filmati dell’accoglienza riservata dalla gente ai rappresentanti del governo rispetto a quella per i loro ai funerali di Genova.
    È la palmare documentazione – drammaticamente per essi e finalmente! finalmente! finalmente! per l’Italia – di una non più mistificabile e condizionabile realtà.

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