Schiava cristiana incontra il suo ex padrone islamico in centro profughi

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L’adolescente, una cristiana di etnia yazida, resa schiava dallo Stato islamico, è ritornata in Iraq dopo aver incontrato il suo padrone, stupratore e carceriere per le strade di una zona vicino a Stoccarda, in Germania, dove si era rifugiata come profuga.

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Il che significa che per ogni profugo, in Europa accogliamo uno decina di criminali che si fingono tali.

Ashwaq Ta’lo ha detto che stava tornando a casa a febbraio quando ha incontrato Abu Humam, ex guardia dell’ISIS che in precedenza l’aveva acquistata per 100 dollari.

“Mi sono bloccata quando ho guardato attentamente la sua faccia”, ha detto Ta’lo a Bas News, un’agenzia curda. “Era Abu Humam, con la stessa barba spaventosa e la sua brutta faccia.”

L’adolescente ha detto che Humam ha subito fatto minacce, dicendole: “Sì, sono Abu Humam e tu eri con me per un po ‘a Mosul. E so dove vivi, con chi vivi e cosa stai facendo. ”

Ta’lo ha riferito di Humam alle autorità, ma la polizia tedesca ha detto che non vi erano motivi per l’arresto perché l’ex (presunto ex) terrorista islamicio dell’ISIS si era registrato come rifugiato.

L’adolescente ha così deciso di lasciare la Germania e tornare in Kurdistan per vivere con suo padre. Tanto ormai la guerra è finita da anni in Iraq.

“Non tornerò mai più”, ha promesso.




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