Omar: “Stipendio da profugo non mi basta, lascio l’Italia”

Condividi!

Omar ha deciso. Parte per la Francia, lascia il centro di accoglienza modenese. Essere mantenuto non gli basta. Vitto e alloggio non gli bastano. I 75 euro per gli stravizi non gli bastano.

VERIFICA LA NOTIZIA

Così decide a fine luglio di auto-finanziare la sua fuga molestando le persone nei parcheggi: «Un ragazzo senegalese mi ha cacciato in malo modo – spiega Omar – mi ha detto che quello era il suo territorio e che dovevo cercarmi un altro posto».

Cosi si reca al Policlinico a fare il parcheggiatore abusivo. Non funziona, anche in quel luogo ci sono già dei ragazzi nigeriani. «Meglio non scherzare con i nigeriani, ci mettono un attimo ad alzare le mani, persino in Africa sono considerati un popolo a parte, famigerato per la violenza e la criminalità», dice Omar.

“Nel mio paese non c’è la guerra, non ci sono conflitti etnici, c’è solo molta povertà e criminalità diffusa”

Un suo amico, attraverso la piattaforma di carsharing “Blablacar”, gli prenota un posto nella macchina di un ignaro studente Erasmus di ritorno a Marsiglia.




Un pensiero su “Omar: “Stipendio da profugo non mi basta, lascio l’Italia””

Lascia un commento