170 clandestini caricati su motovedetta italiana, Salvini: “Riportateli indietro”

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Gravissimo quanto avvenuto. Qualcuno nel governo lavora contro l’Italia. Una motovedetta italiana ha preso a bordo 170 clandestini senza informare il Viminale.

Il ministro Salvini l’ha denunciato con un comunicato:

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“Cronache dall’Europa che non esiste. I maltesi ieri avevano assunto la responsabilità di un intervento in aiuto di un barcone con 170 immigrati a bordo, come giusto, all’interno delle loro acque, e una loro imbarcazione (la P52) era giunta in zona, ma senza prestare alcun soccorso. I maltesi hanno quindi “accompagnato” il barcone verso le acque italiane, e una nave della Capitaneria di Porto italiana, senza che al Viminale ne fossimo informati, ha imbarcato gli immigrati mentre ancora si trovavano in acque maltesi, per dirigere verso l’Italia. Ho chiesto che la nave italiana contatti le Autorità maltesi, nelle cui acque è avvenuto il soccorso, perché mettano a disposizione un porto per lo sbarco. Dopo aver accolto via mare 700.000 immigrati in pochi anni, penso che l’Italia abbia già fatto il dovere suo e anche di altri”.

Ora si spiega anche chi ha telefonato a Malta mentre si contavano i morti di Genova: probabilmente uno tra Toninelli e Conte.
Si tratta di questo barcone:

Malta spinge verso l’Italia barcone con 170 clandestini a bordo




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