Perizia, Luca Traini è «Capace d’intendere e volere»: va assolto

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Lo psichiatra Massimo Picozzi ha depositato la propria consulenza, redatta su incarico della Corte d’assise nell’ambito del processo in cui il 29enne è accusato di strage per il raid del 3 febbraio scorso. Si parla di tratti disarmonici di personalità che non si traducono in un quadro patologico. Il legale di Traini: «Il problema fondamentale è ricostruire una cosa che non si può ricostruire: cosa passava per la testa di questo ragazzo quando andava in giro sparando».

Che Traini sia sempre stato in grado di intendere e volere era evidente fin dall’inizio: la sua è stata una vendetta contro quegli spacciatori che lui riteneva i responsabili della morte di Pamela.

E alcuni di essi erano troppo vicini agli indagati (compagni di stanza) per ritenerli totalmente estranei allo spaccio.

Luca Traini va assolto dal reato di strage. Non perché incapace, ma prima di tutto perché non ha fatto alcuna strage, e poi perché è stato spinto – diremmo costretto – a fare quello che ha fatto dalle politiche irresponsabili dei governi abusivi del PD.

Traini è stata la mano che ha armato la furia degli italiani in quei giorni. L’ha interpretata e messa in pratica. Non è un caso che a Macerata sia considerato alla stregua di un eroe.

E se dopo di lui non sono venute altre decine e centinaia di Traini, perché il 4 marzo hanno avuto la possibilità di votare. Ed è arrivato Salvini.

Se c’è qualcuno da processare, a Macerata, sono Renzi, Boldrini, Mattarella, Bergoglio, Gentiloni, Saviano e tutta la compagnia di giro che negli ultimi hanno ha devastato l’Italia: perché sono stati loro a sparare, non fisicamente, ma con le loro azioni. Perché ogni azione causa una reazione. La reazione di Traini era solo questione di tempo.




Un pensiero su “Perizia, Luca Traini è «Capace d’intendere e volere»: va assolto”

  1. “Se c’è qualcuno da processare, a Macerata, sono Renzi, Boldrini, Mattarella, Bergoglio, Gentiloni, Saviano e tutta la compagnia di giro che negli ultimi hanno ha devastato l’Italia: perché sono stati loro a sparare, non fisicamente, ma con le loro azioni. Perché ogni azione causa una reazione. La reazione di Traini era solo questione di tempo.”
    Perfettamente d’accordo con voi.
    Ma chi porterà alla sbarra la banda di delinquenti rossi ?
    Non certo una magistratura che da oltre 40 anni è la stampella neanche tanto occulta della sinistra italiana ?
    Ha ragione Salvini:
    la magistratura italiana va profondamente riformata.
    Altro che fiducia nella giustizia !

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