Nel 2016 denuncia su rischi ponte Morandi: governo non fece nulla

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Il 28 aprile 2016, il senatore Maurizio Rossi depositava un’interrogazione a risposta scritta al ministro delle Infrastrutture e Trasporti (che al tempo digiunava già per i migranti) sul ponte crollato questa mattina a Genova: «Il viadotto Polcevera dell’autostrada A10, chiamato ponte Morandi, e una imponente realizzazione lunga 1.182 metri, costituita su 3 piloni in cemento armato che raggiungono i 90 metri di altezza che collega l’autostrada Genova – Milano al tratto Genova – Ventimiglia, attraversando la citta sulla Val Polcevera; recentemente, il ponte e stato oggetto di un preoccupante cedimento dei giunti che hanno reso necessaria un’opera straordinaria di manutenzione senza la quale e concreto il rischio di una sua chiusura».

E «se corrisponda al vero che il Ponte Morandi, viste le attuali condizioni di criticità, potrebbe venir chiuso, almeno al traffico pesante, entro pochi anni gettando la citta nel totale caos».

Delrio e il Pd non hanno fatto niente. I soldi li dovevano spendere per ospitare i fancazzisti in hotel. Ora il traffico è chiuso, perché il ponte è crollato.




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