Coppia gay pestata a sangue da immigrati

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Gli omosessuali – come le femministe – dovrebbero essere i primi nemici dell’immigrazione, soprattutto quella islamica. Invece si preoccupano degli ‘omofobi’ locali che non approvano i matrimoni e, soprattutto, le adozioni gay ma che, mai, userebbero la violenza contro di loro.

Preferiscono, evidentemente, un futuro fatto di pestaggi e voli dai tetti. Un futuro multietnico.

È vero: la coppia gay (marito 1 e marito 2) che vive in Belgio è stata brutalmente aggredita. È vero: stavolta di omofobia trattasi. Peccato per gli odiatori incalliti, calunniatori seriali, che i due aggressori siano immigrati. Eppure, nonostante tutto, il fumettista Mauro Padovani parla di un’Italia “razzista, che gli fa paura”.

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“Resto qui comunque, in Italia sembrano tutti impazziti. C’è molta ignoranza”, afferma Mauro (“marito” di Tom). Nonostante l’aggressione sia stata brutale (i volti sporchi di sangue, fotografati su Facebook, parlano chiaro), i due preferiscono il “multiculturale” Belgio alla (a detta loro) “ignorante” Italia. Insomma, chi è causa del suo mal, pianga se stesso? Preso atto del profilo degli aggressori, non essendo dunque strumentalizzabili per colpire “italici omofobi” e “ministri medioevali”, niente arcobaleno. Niente melassa gay friendly: almeno, per stavolta.




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