Salvini: “Annuncio contro zingari molesti: nessuno tocchi la capotreno”

Condividi!

Sulla notizia:

“Zingari scendete, avete rotto…”, e Trenord licenzia capotreno

Salvini sta con la dipendente di Trenord:

E “Giù le mani dalla capotreno”, scrive su Facebook il ministro dimostrando piena solidarietà alla donna ora incredibilmente “indagata” da Trenord – che la vuole licenziare – per quanto successo sulla linea Milano-Mantova. “Invece di preoccuparsi per le aggressioni a passeggeri, controllori e capitreno – dice il ministro – qualcuno si preoccupa dei messaggi contro i molestatori. Viaggiare sicuri è una priorità!”.

Trenord ha come azionista di riferimento la Regione Lombardia: la Lega intervenga!

Già i giornali che scrivono ‘shock’ per un normale annuncio (che definiscono razzista!) contro i molestatori, mostrano dove è arrivato quanto a xenofilia il giornalismo italiano. Un branco di invertebrati anti-italiani.

Questi interventi di Salvini sono quasi più importanti della chiusura dei porti. Perché fanno capire agli italiani che è normale difendersi, checché ne dicano i media di distrazione di massa che cercando di addomesticarli.

Finché i media ufficiali dettavano l’agenda, anche se la maggioranza era con chi si comportava come la capotreno, rimaneva inibita perché non trovava ‘conforto’ alle proprie opinioni: pensava di essere ‘isolato’. Questo è stato il trucco del Sistema in tutti questi decenni: imporre alla maggioranza di non pensare certe cose convincendo l’individuo di essere il solo a pensarle.

L’importanza di media indipendenti come Vox è, oltre a diffondere notizie altrimenti censurate, anche quella di dare a centinaia di migliaia di persone – soprattuto giovani e ancora non formate – la coscienza che è ‘lecito’ pensare certe cose. Il controllo dei media di distrazione di massa è finito.




Un pensiero su “Salvini: “Annuncio contro zingari molesti: nessuno tocchi la capotreno””

Lascia un commento