Retata di profughi, 25 spacciavano droga ai minori: Salvini furioso

Condividi!

Ci sono quelli che finiscono a raccogliere pomodori, e poi quelli che spacciano. Le mafie sfruttano i ‘negri’ forniti loro dalle ong in tutto lo scibile del business.

VERIFICA LA NOTIZIA

Sette fermi e diciotto denunce per spaccio di droga per l’operazione “Var Bay” condotta dai carabinieri della Compagnia di Gallipoli e che ha portato all’arresto di sette extracomunitari – tre con regolare permesso di soggiorno, gli altri quattro richiedenti asilo – accusati di avere messo in piedi delle vere e proprie piazze di spaccio.

Nell’ambito della stessa operazione sono state denunciate a piede libero altri 18 africani.

Il provvedimento, emesso dal pubblico ministero Valeria Farina Valaori della Dda di Lecce, trae origine da un’attività investigativa condotta dai militari tra il 13 luglio ed il 5 agosto, che ha visto un utilizzo massivo di telecamere.

I militari della compagnia ionica, diretti dal capitano Francesco Battaglia, per giorni hanno monitorato le zone “calde” della nota località balneare gallipolina, riuscendo così ad individuare spacciatori e galoppini (c’era chi recuperava la dose da vendere, chi invece provvedeva a nascondere il denaro provento della vendita), documentando decine e decine di casi di spaccio, anche a minorenni.

Tra le droghe maggiormente smerciate dal gruppetto vi sono hashish, marijuana ed anche cocaina. Proprio lo spaccio di quest’ultima droga – inserita nella tabella delle cosiddette “droghe pesanti” – unitamente al fatto di avere ceduto sostanze stupefacenti a minorenni, hanno determinato i due diversi tipi di provvedimenti emessi a carico dei 25 indagati. Chi è finito in manette, infatti, è accusato di avere ceduto “bianca” o altre droghe a ragazzini; gli altri, invece, droghe leggere e solo a persone maggiorenni. Tutti rispondono di spaccio di sostanze stupefacenti continuato ed in concorso.

E sull’operazione dei carabinieri di Gallipoli, il vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha pubblicato un post:




Lascia un commento