Quanto BigPharma ha ricavato dalla vendita dei vaccini in Italia

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E non solo in Italia:

Il grafico sopra indica il nome del vaccino, la (o le) società big pharma che lo producono e i ricavi anni dalla vendita del vaccino stesso nel 2017 e quelli previsti nel 2024. I dati si riferiscono solo ai 5 vaccini più diffusi nel pianeta. Al primo posto c’è il Prevnar che nel 2017 ha assicurato alla Pfizer e alla Daewoong 5 miliardi e 693 milioni di dollari di ricavi che dovrebbero diventare 5 miliardi e 756 milioni nel 2024. Il Prevnar è un vaccino che si somministra tra le tre settimane di vita e i 17 anni e difende da meningite, polmonite e infezioni alle orecchie.

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Al secondo posto per ricavi c’è il Gardasil, prodotto dalla Merck & Co. una delle big pharma spesso oggetto di contestazioni. Il Gardasil nel 2017 ha portato 2 miliardi e 380 milioni di dollari di ricavi che dovrebbero salire a 3 miliardi e 279 milioni nel 2024. Il Gardasil, che si somministra a partire dai 9 anni, serve per difendere dal Papillomavirus e da vari tipi di cancro che questo provoca.

A COSA SERVONO I VACCINI
Al terzo posto c’è il Pentacel della Sanofi che serve a difendere, tra le altre malattie, anche dalla difterite. Il Pentacel, nel 2017, ha assicurato alla Sanofi ricavi per 2 miliardi e 65 milioni. Nel 2024 dovrebbero diventare 2 miliardi e 904 milioni di dollari.

I ricavi di tutti questi vaccini sono dati in aumento semplicemente perché l’obiettivo del raggiungimento del 95% di copertura vaccinale della popolazione è spesso molto lontano dall’essere raggiunto. In Italia manca poco, come Truenumbers ha scritto in questo articolo.

Noi non crediamo che BigPharma diffonda i virus per poi poter vendere i vaccini, ma è ipotizzabile che finanzia i governi per aprire le frontiere e far entrare senza controlli milioni di immigrati da zone dove diversi virus sono endemici. Ogni riferimento ai governi italiani che hanno preceduto l’attuale è puramente voluto.




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