Attacco alla democrazia: i giganti del web censurano InfoWars

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In quello che è stato un attacco coordinato senza precedenti alla libertà di espressione e informazione sul web, oggi le mega-corporazioni che di fatto monopolizzano il traffico su internet – Facebook/GoogleYouTube/Apple – hanno cacciato il sito indipendente InfoWars. Tutte insieme, in modo coordinato. Come fanno i cartelli. E lo hanno fatto a tre mesi dalle elezioni americane di medio termine: un attacco senza precedenti alla democrazia.

Alex Jones e InfoWars avevano milioni di user collegati in queste piattaforme. Di fatto significa che un manipolo di baroni decide che milioni di individui non hanno diritto ad essere informati.

Questo ha implicazioni devastanti e impone ai governi di intervenire per regolare questi monopoli.

Se un blog decidesse di bannare un utente dal proprio sito, questo utente può benissimo andare a commentare su un altro. Non viene lesa la sua libertà e si protegge la proprietà privata. Ma con Facebook-Google-Apple non parliamo più di proprietà privata, parliamo di monopolio: se un individuo o un giornale vengono cacciati, sono di fatto esclusi dal 95% della visibilità su Internet. E’ per questo che i monopoli vengono regolati come utility pubbliche, perché l’individuo non venga schiacciato.

Questo atto è un precedente di una gravità enorme. Devastante. E arriva dopo lo ‘shadow banning’ della destra su Twitter e Facebook che aveva fatto infuriare Trump. InfoWars, con i suoi limiti, è sempre stato un portale aperto a differenti opinioni, oggi è sceso in sua difesa anche WikiLeaks: perché è in gioco la libertà di tutti.

Non ci piace parlare di noi. Ma Vox venne cacciato da Facebook un mese prima delle elezioni politiche in Italia, pochi giorni dopo una ricerca americana che lo definiva il sito italiano più influente sul tema dell’immigrazione.

E se per InfoWars la scusa è il demenziale ‘hate speech’, nel nostro caso fu la “non esistenza reale degli account”.

Insomma: è in atto un attacco alla libertà di informazione da parte di quelli che si ritengono i padroni del nostro destino.

Nel caso di InfoWars, di grave, c’è anche la decisione contemporanea e quindi coordinata. Questo è un cartello. Questa è collusione.

https://www.breitbart.com/tech/2018/08/06/youtube-deletes-infowars-alex-jones-channel/

https://www.thegatewaypundit.com/2018/08/are-tech-giants-working-together-to-ban-conservatives-apple-and-facebook-ban-infowars-on-same-day/




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