Piano Salvini, clandestini rinchiusi in prigione sarda e poi a casa

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Per rimpatriare i clandestini servono centri di detenzione dove tenerli. Soprattutto nelle zone degli sbarchi che è quasi impossibile eliminare come quelli di algerini in Sardegna e tunisini a Lampedusa. A meno di affondarli, ovviamente. Ma questo non si può fare. Per ora.

E allora ecco che il piano di Salvini prevede un Cpr (Centro di permanenza per i rimpatri) in ciascuna delle venti regioni italiane.

Il primo è già in fase di realizzazione in Sardegna, a Macomer. Il primo targato Salvini.

Il nuovo centro sorgerà in provincia di Nuoro nell’ex struttura circondariale che ora è nelle disponibilità del ministero dell’Interno: sarà una vera prigione per clandestini (1 anno di detenzione se non accettano il rimpatrio), che non potranno uscire, se non il giorno del rimpatrio.

Il centro di detenzione potrà tenere fino a 300 clandestini.




Lascia un commento