Rivolta social contro gli Osakue, lanciata petizione per cacciarla

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E’ rivolta sul web contro Daisy la discobola: “Patetica”, “falsa”, “ridicola”, “ingrata” scrivono tantissimi utenti sulla sua pagina facebook.

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“Secondo me – scrivono in tanti, prima di essere cancellati – dovresti rinunciare alla maglia della Nazionale scusandoti per aver strumentalizzato il brutto episodio che ti è capitato”, e chiedono “una lunga squalifica” perché “da italiano io mi sento mal rappresentato da una ragazza che non ha rispettato nessuno dei valori elencati”.

“E tu – attaccano – saresti un’atleta che rappresenti l’Italia nel mondo raccontando bugie…Ti devi solo vergognare”. E ancora: “Mi pare una vera infamata al paese per il quale gareggi e di cui bandiera rappresenti”. Chi di dovere, suggeriscono, “dovrebbe indagare su chi ti ha chiesto di farlo”.

“Fosse per me l’avrei cacciata dall’Italia” che “tanto di italiano ha solo la maglia”, “barcone, valigia e tornate in Africa”, “non ci sono neri italiani”, “ma azzurra di che?”, altri messaggi rivolti alla vittima dell’uovo.

“Non facciamo passare gli immigrati come i martiri dell’Italia perché sono proprio loro a creare scompiglio”, puntualizzano ancora sulla bacheca Facebook della ragazza, che intanto diventa un luogo dove postare – in un moto di rivolta contro i media di distrazione di massa – foto e frasi sull’omicidio della povera Pamela Mastropietro. “Ha fatto più notizia un uovo in faccia che la povera Pamela stuprata, uccisa e fatta a pezzi da un migrante. Ma falla finita, poteva succedere a chiunque”.

“Invece di lamentarti per una goliardata chiedi piuttosto scusa e vergognati per i tuoi amichetti e per tutto quello che hanno fatto a Pamela”, scrivono, visto che i due episodi sono correlati anche dalle passate (?) frequentazioni del padre.

Intanto la partecipazione di Daisy agli Europei non è pi a rischio. Non c’è più niente da strumentalizzare.

E Alex Cioni, del comitato PrimaNoi, ha lanciato una petizione per cacciarla dalla rappresentativa italiana.




2 pensieri su “Rivolta social contro gli Osakue, lanciata petizione per cacciarla”

  1. Non sono d’accordo! Occorre essere obiettivi per essere credibili. Dalle interviste non mi è sembrato proprio che la campionessa abbia avuto rancore e mancanza di rispetto . E’ stata moderata nei toni , anche espressivi facciali. E’ comunque italiana a tutti gli effetti, poi, non una cialtrona qualsiasi ma una ragazza con spirito di sacrificio e abnegazione che mira al successo sportivo anche della sua nazione: l’Italia. Bisogna far distinzione; ci sono anche dei neri eccellenti e completamente italiani, oltre ai cialtroni delinquenti che campeggiano nei nostri parchi e che dovrebbero essere arrestati ed espulsi. Questa è l’eccezione che conferma la regola.

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