Profugo stupratore “condannato” a non uscire di sera

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Un semplice obbligo di dimora serale per il richiedente asilo, un senegalese (!!!) di 28 anni, che ha tentato di stuprare una ragazza vicentina.

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I fatti risalgono al 30 maggio scorso. Verso mezzanotte la studentessa di Vicenza venne brutalmente aggredita su lungargine del Piovego, a Padova. Stava tornando alla sua residenza quando il giovane africano l’ha abbrancata da dietro, le ha tappato la bocca e le ha palpato il seno. Lei si è ribellata ed è riuscita a colpirlo alla bocca, ferendosi la mano. È stata poi salvata e soccorsa da quattro ragazzi che passavano di lì.

La sera successiva sconvolta e senza pensare alle conseguenze, la ragazza si è recata ancora lì sul lungargine del Piovego per trovare il suo aggressore e vendicarsi. L’ha trovato. Ma ha rischiato di essere stuprata, fortunatamente è riuscita a fuggire.

Dopo la denuncia, e le indagini, la polizia ha trovato l’aggressore. Si tratta di un senegalese di 28 anni che abita alla Stanga: un profugo richiedente asilo.

Galera? No. Espulsione? Neanche. Gli è stato solo imposto l’obbligo di dimora a Padova con obbligo di rimanere a casa dalle 19 fino alle 8 del mattino: non può più uscire la sera. Potrà stuprare dalle 8 alle 19.




Un pensiero su “Profugo stupratore “condannato” a non uscire di sera”

  1. Non é possibile… con questo viene lesa la Libertà di movimento, ora centinaia di vermi buonisti Avvocati si offriranno Gratis per fare ricorso. Ma dai non é possibile che un Giudice dia una simile,, come dire, come chiamarla Non c é la faccio a scrivere Condanna. Una Condanna voglio emetterla io, chiunque scaricherà su questo Giudice tutte le sue incazzature delusioni anche frustrazioni nel sapere che in Italia la Giustizia venga rappresentata da questi vermi bastardi chiunque potrà scagliarsi contro questo Giudice ed essere libero da condanne superiori alle 3 ore di consegna qualsiasi delitto venga commesso nei suoi confronti. Ecco di chi é la colpa se in Italia non si ha più rispetto per la Giustizia.

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