Ora la Tunisia è “porto sicuro”, nonostante le molestie di Open Arms

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Curioso epilogo per la vicenda della nave Sarost 5, da settimane davanti alla Tunisia con il suo carico di 40 clandestini. Che ogni giorno avevano 24 ore di cibo, ma che ogni giorno ‘sopravvivevano’.

Appena la Tunisia ha accettato di farli sbarcare, hanno rifiutato:

Oggi la #Tunisia ha deciso per lo sbarco dei 40 migranti della #Sarost5 (più di 20 giorni davanti alle coste…

Posted by Francesca Totolo on Wednesday, August 1, 2018

Con la Ong Open Arms che come una sirena si avvicinava alla nave invogliando i clandestini a rifiutare lo sbarco. Tanto da fare perdere la pazienza anche a quelli dell’Onu:

Pure Vincent Cochetel, inviato speciale di UNHCR, the UN Refugee Agency, sembra avere le scatole piene delle ingerenze…

Posted by Francesca Totolo on Wednesday, August 1, 2018

Alla fine, comunque, sono sbarcati. Secondo quanto riferito dalla corrispondente di RTL Francia gli immigrati saranno trasferiti in una casa di Medenine nel sud del paese.

E sebbene il governo tunisino abbia precisato che la vicenda Sarost 5, non deve costituire un precedente affinchè l’Europa possa identificare nel paese un porto sicuro per gli sbarchi, dopo lo sbarco la Tunisia è diventata porto sicuro.




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